Emilia Romagna, l’andamento delle compravendite città per città

Nei primi sei mesi del 2010 sono diminuiti i prezzi delle abitazioni dei capoluoghi dell’Emilia Romagna. Secondo l’analisi dell’ufficio studi di Tecnocasa a Bologna la contrazione dei valori è stata dell’1,6% in città e del 2,1% in provincia.

Stabili le quotazioni a Ferrara, Parma e Piacenza. Rimini ha messo a segno una flessione del 6,9%, seguita da Modena con -6,7%, Reggio Emilia con 4,9% e Forlì con 4,1%.   

Bologna
Nel primo semestre del 2010 le quotazioni delle abitazioni di Bologna sono diminuite dell’1,6%. In centro i prezzi sono scesi dello 0,7%. “Si riscontrano difficoltà nella vendita delle abitazioni che superano i 100 mq – precisa l’analisi -. Hanno tenuto bene invece i monolocali ed i bilocali per i quali c’è stata una buona domanda soprattutto da parte degli investitori che, avendo anche capitale in contante, possono spuntare  prezzi più bassi”. Infatti in zona si registra una buona domanda di immobili in affitto da parte di professionisti fuori sede e studenti che prediligono proprio le zone intorno alla stazione. Si stipulano soprattutto contratti di locazione a canone concordato. Per un bilocale si spendono intorno a 600 euro al mese.
La zona più apprezzata da chi cerca casa è quella che si sviluppa intorno al Palasport. L’offerta abitativa include costruzioni degli anni ’50-’60 dal taglio superiore a 100 mq. Le quotazioni sono di 2.300-2.400 euro al mq per le tipologia dal taglio grande e 2.500 euro al mq per quelle dal taglio più piccolo. Leggermente più elevate, 2.500-2.600 euro al mq, le soluzioni posizionate in via Marconi come conseguenza della vicinanza della prestigiosa via Indipendenza. Da segnalare la costruzione di un parcheggio sotterraneo in via del Rondone.   

Ferrara
Nel primo semestre del 2010 a Ferrara non si sono registrate variazioni dei prezzi immobiliari. Nell’area di via Bologna le quotazioni sono rimaste stabili ed è aumentato l’interesse da parte degli acquirenti, per lo più famiglie e coppie alla ricerca della prima abitazione oppure della casa di sostituzione. Bassa la percentuale di acquisti per investimento. Le tipologie più richieste sono il bilocale, il trilocale e il quattro locali. Per quanto riguarda il mercato delle locazioni c’è una buona richiesta da parte di famiglie e giovani coppie, anche se non manca l’interesse da parte di studenti universitari. Il canone di locazione di un bilocale è di 350-450 euro al mese, mentre quello di un trilocale è di 400-650 euro al mese. Nella parte di via Bologna adiacente al Centro ci sono  appartamenti degli anni ’70 valutati 1.500 euro al mq in buone condizioni; si tratta di una zona commerciale e ben servita. Un’offerta differenziata interessa la parte esterna di via Bologna, dove sorgono palazzine realizzate negli anni ’60-‘70 con riscaldamento centralizzato e valutate, in discrete condizioni, 1.200 euro al mq. In questa area sono partiti i lavori per la realizzazione di piste ciclabili e  la riqualificazione dell’impianto di illuminazione, del manto stradale e dei marciapiedi. Subito al di fuori della città si trova San Martino, località del comune di Ferrara che offre tranquillità e servizi. Lo sviluppo edilizio mette a disposizione diverse tipologie di immobili ma prevalentemente soluzioni indipendenti e semi indipendenti. In questa zona sono attivi numerosi cantieri, il prezzo di una villetta a schiera nuova è compreso tra 200.000 e 220.000 euro.

Forlì
Nei primi sei mesi del 2010 le quotazioni delle abitazioni di Forlì sono diminuite del 4,1%. Nelle zone del centro storico, di Ravegnana, Cava, Romiti e Foro la diminuzione dei valori può essere spiegata dalla maggiore offerta di immobili in vendita. “Negli ultimi anni sono state realizzate numerose nuove costruzioni e questo ha determinato anche una contrazione delle soluzioni usate affinché fossero più appetibili sul mercato – precisa lo studio di Tecnocasa -. Si iniziano anche a segnalare casi di immobili messi in vendita in seguito all’impossibilità di pagare il mutuo”.
Dopo l’estate si è registrata una ripresa della domanda, soprattutto per uso investimento, che si è indirizzata su bilocali da mettere a reddito soprattutto nelle zone centrali dove esiste una buona domanda da parte degli studenti. Gli affitti vanno da 450 a 550 euro al mese. Le traverse di corso Garibaldi sono sempre molto apprezzate, perché ci sono appartamenti in buone condizioni ad un prezzo compreso tra 1.700 e 1.900 euro al mq. Prezzi più contenuti si registrano invece nell’area di via Palazzola, dove si segnala una buona domanda da parte di stranieri e dove si possono acquistare appartamenti in buone condizioni a 1.500-1.600 euro al mq..

Modena
A Modena nella prima parte del 2010 si è registrato un calo delle quotazioni immobiliari pari al 6,7%. Il mercato risente della crisi di alcuni settori industriali come quello delle ceramiche e quello della maglieria che ha determinato disoccupazione e cassa integrazione. Inoltre il continuo ribasso dei prezzi induce all’attesa anche gli acquirenti che avrebbero la possibilità di acquistare ma che aspettano ulteriori sconti. Gli acquirenti sono prevalentemente famiglie alla ricerca della prima casa oppure della casa di sostituzione.
Il centro storico è caratterizzato da soluzioni d’epoca realizzate a partire dal 1600. Il prezzo medio per una soluzione ristrutturata è di 4.000 euro al mq, mentre l’usato si vende a 2.000 euro al mq. Da segnalare numerosi interventi di riqualificazione sulle parti interne ed esterne di palazzi. Prestigioso il mercato di “Villaggio Giardini” che si trova nell’area periferica della città ed è caratterizzato da soluzioni indipendenti e a schiera. Una villetta a schiera da 250 mq ha un valore compreso tra 400.000 e 450.000 euro. Per quanto riguarda il mercato delle locazioni si registra un aumento del numero delle richieste, in particolare da parte delle famiglie che non riescono ad acquistare. Buona anche la domanda da parte di studenti universitari, il canone di un bilocale è compreso tra 450 e 500 euro al mese.

Parma
Prezzi sostanzialmente stabili a Parma. Ad investire in centro sono genitori di studenti provenienti da tutta Italia, oppure risparmiatori che preferiscono l’investimento immobiliare all’investimento finanziario. La scelta ricade in genere su monolocali e bilocali dal valore compreso tra 100.000 e 150.000 euro. La domanda di immobili in locazione proviene da studenti ma anche da professionisti e, in parte minore, da famiglie. Per l’affitto di un bilocale si spendono 550 euro al mese, per un trilocale la spesa è compresa tra 750 ed 800 euro al mese. Le famiglie alla ricerca della prima casa o della casa di sostituzione in genere cercano tagli ampi. Tra le vie più prestigiose e richieste del Centro storico da segnalare via Farini e le vie interne.

Un lieve aumento delle quotazioni si registra nell’area di piazzale Barbieri-Palasport-Vigheffio. Il semestre infatti ha evidenziato un maggior interesse ed una maggiore sicurezza da parte degli acquirenti, in genere famiglie alla ricerca della prima casa. Sempre più spesso gli acquirenti si focalizzano su soluzioni da ristrutturare che in questa area della città si possono comprare con una spesa non superiore a 2.000 euro al mq. Nei pressi del Palasport, nelle adiacenze di via Spezia, ci sono soluzioni in buono stato realizzate a partire dagli anni ’80 ad un prezzo compreso tra 2.500 e 3.000 euro al mq.

Piacenza
A Piacenza nella prima parte del 2010 non si sono registrate particolari variazioni delle quotazioni immobiliari. Il mercato è alimentato in prevalenza da famiglie che sono sempre più esigenti, grazie anche ad un’offerta molto ampia. Tra le caratteristiche maggiormente ricercate da segnalare il riscaldamento autonomo, la presenza dell’ascensore, spese condominiali basse ed il box auto. Vivace anche il mercato delle locazioni grazie alla richiesta da parte di studenti universitari, professionisti, stranieri ed in parte minore famiglie. Un bilocale arredato si affitta con una spesa compresa tra 400 e 450 euro al mese, per un trilocale si spendono da 500 a 600 euro al mese, con punte di 650 euro. Nel Centro storico, nel primo semestre del 2010, si è registrata una maggiore presenza di immobili di prestigio in vendita ed il mercato è risultato molto vivace.
Sempre molto apprezzato il quartiere Stadio, sorto negli anni ’70 e caratterizzato da soluzioni ben rifinite ed inserite in contesti verdi. Per l’acquisto di un appartamento usato in buone condizioni si spendono 1.500 euro al mq, con punte di 1.700-1.800 euro al mq per soluzioni che si trovano in via Rata ed in via Guerzoni. Numerose le domande di acquisto per l’area di viale Dante e di via 4 Novembre, in zona semicentrale. Sono strade commerciali dove si acquistano tipologie degli anni ’60 e ’70 ad un prezzo compreso tra 1.200 e 1.400 euro al mq.

Reggio Emilia
Nel primo semestre del 2010 a Reggio Emilia i prezzi delle abitazioni sono scesi del 4,9%. Lievi ribassi si sono registrati nelle aree di Regina Pacis, Baragalla, Orologio e Canalina. Spesso infatti gli acquirenti preferiscono acquistare tipologie usate perché più economiche e dotate di spazi più ampi rispetto alle nuove costruzioni. Le aree più apprezzate sono Regina Pacis ed Orologio che hanno il vantaggio di essere vicine al centro.
Nelle aree più periferiche si registra un buon interesse per rustici e maisonette. Molto apprezzata anche l’area collinare tra Rivalta Coviolo e San Rigo, dove si possono acquistare appartamenti e villette di recente costruzione con una spesa compresa tra 1.700 e 2.100 euro al mq. Per quanto riguarda il mercato delle locazioni si registra un aumento delle richieste, in particolare da parte di famiglie che rimandano l’acquisto per motivi di lavoro. Il canone di locazione di un bilocale è di 450 euro al mese, quello di un trilocale è di 550 euro al mese.
Rimini
A Rimini il calo delle quotazioni immobiliari è stato particolarmente forte, arrivando al 6,9%. “In seguito allo spostamento del Tribunale in zona Lagomaggio, nel Centro storico si è verificato un surplus di offerta di uffici un tempo utilizzati da avvocati e professionisti – chiarisce lo studio di Tecnocasa -. Molti proprietari hanno quindi deciso di effettuare il cambio di destinazione d’uso per rispondere alla crescente domanda di immobili in locazione da parte di studenti universitari, conseguenza del decentramento di numerose facoltà dell’Università di Bologna”. A Rimini infatti sono attualmente presenti molte facoltà come ad esempio Economia, Farmacia, Scienze della Formazione, Scienze Statistiche, Lettere e Filosofia, Medicina e Chirurgia. Il canone di locazione per una camera singola per studenti è compreso tra 250 e 300 euro al mese.
Nel centro storico le quotazioni dell’usato oscillano tra 2.300 e 3.000 euro al mq, mentre per l’acquisto di soluzioni ben ristrutturate le cifre sono comprese tra 3.500 e 4.300 euro al mq. Le quotazioni scendono per appartamenti dalle ampie metrature.
I prezzi sono in ribasso anche nelle aree di Covignano, Marecchiese, Dario Campana e Vecchia Fiera,  tendenza determinata sia dalle difficoltà di accesso al credito, sia dalla abbondante offerta sul mercato di immobili nuovi ed usati. Nella prima parte dell’anno si segnala comunque una maggior fiducia ed ottimismo da parte degli acquirenti. In questa area acquistano prevalentemente famiglie, mentre è bassa la richiesta di immobili per investimento. Si sono vendute meglio le tipologie con un prezzo non superiore a 180.000 euro oppure quelle con una valutazione compresa tra 350.000 e 450.000 euro. Sempre meno apprezzate, anche dai giovani, soluzioni senza ascensore e senza spazi esterni come balconi o terrazzi. Importante inoltre la presenza del box o del posto auto.

Emilia Romagna, l’andamento delle compravendite città per città ultima modifica: 2010-12-29T08:25:00+00:00 da Flavio Meloni

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