Emissioni Co2, Mps la più virtuosa tra le banche

Banca Monte dei Paschi di Siena è la prima azienda del settore finanziario – e la quinta in assoluto – nella classifica delle società virtuose del carbon management stilata dall’organizzazione internazionale Carbon Disclosure Project. Montepaschi risulta l’unica banca italiana inserita nel Carbon disclosure leadership index, l’indice che comprende le aziende che hanno fatto della gestione del climate change una componente strategica del proprio business.

La graduatoria Carbon disclosure leader 2010 è stata redatta tenendo in considerazione sia la riduzione delle emissioni di Co2, sia le strategie messe in atto dalle aziende nella gestione delle problematiche del cambiamento climatico.

Banca Mps azzererà entro il 2013 le emissioni dopo averle quasi dimezzate negli ultimi 5 anni – dice Alessandro Santoni, responsabile pianificazione strategica, research e investor relations – ed aver finanziato investimenti nel settore energia e ambiente per oltre 3,5 miliardi, 400 dei quali finalizzati nel primo semestre del 2010 allo sviluppo delle fonti rinnovabili, con un incremento del 100% rispetto al dato del 2009”.

I risultati delle aziende italiane
Hanno risposto 21 delle 60 aziende del mercato finanziario italiano interpellate. E per la prima volta hanno fornito informazioni non solo sulle loro strategie per un futuro low-carbon ma anche sulla governance adottata, sulla la comunicazione verso gli stakeholder e sui risultati ottenuti. La percentuale di disclosure sulle emissioni di Co2 è salita al 95% tra le aziende che hanno risposto al sondaggio, marcando una crescita sostenuta rispetto all’anno precedente (78%).  
È aumentato anche il numero di aziende che divulgano gli obiettivi di riduzione delle emissioni (16 nel 2010 rispetto ai 7 del 2009) e di coloro che hanno intrapreso azioni nel corso dell’anno (18 nel 2010 contro 9 nel 2009). Si tratta di interventi finalizzati all’aumento dell’efficienza energetica e dell’illuminazione degli edifici, al revamping degli impianti e alla costruzione di nuovi, e alla produzione di energia da fonti rinnovabili.

La collaborazione con la classe politica
Il coinvolgimento con i politici è visto dalla maggioranza delle società come un aspetto importante della strategia: il 67% ha dichiarato di lavorare con i responsabili politici per elaborare delle risposte ai cambiamenti climatici anche in materia fiscale, di regolamentazione e di carbon trading, nonostante la parte corrispondente delle aziende Global 500 ammonti a circa l’80%.

La comunicazione
Per quanto riguarda la strategia di comunicazione e coinvolgimento degli stakeholder, il 90% degli intervistati ha pubblicato informazioni circa le azioni intraprese. In particolare, 15 società su 21 hanno reso note tali informazioni sia nella relazione annuale o in altri documenti ufficiali sia in comunicazioni volontarie, quali i rapporti di corporate social responsibility.

Emissioni Co2, Mps la più virtuosa tra le banche ultima modifica: 2011-02-17T08:05:00+00:00 da Flavio Meloni

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Articoli che potrebbero interessarti: