Enasarco: il Tar accoglie istanza cautelare della Fondazione sul tema delle elezioni

Enasarco LogoIl Tribunale amministrativo regionale del Lazio ha emesso, nella giornata di oggi, un decreto cautelare che accoglie l’istanza di sospensione presentata dalla Fondazione Enasarco, mantenendo ferma per la trattazione collegiale l’udienza già fissata per il prossimo 4 agosto.

Il ricorso era stato presentato dalla Fondazione in riferimento alle note dei Ministeri vigilanti in tema di sospensione delle elezioni di rinnovo degli organi associativi a causa dello stato di emergenza da Covid-19.

La Fondazione rende noto che il 21 luglio è stato convocato un consiglio di amministrazione straordinario per discutere modalità e tempistiche della ripresa dell’iter elettorale.

La Fondazione Enasarco è l’ente nazionale di assistenza per gli agenti e rappresentanti di commercio e fu costituita nel 1938. Oggi è un soggetto di diritto privato che, ai sensi della legge 2 febbraio 1973, n. 12, persegue finalità di pubblico interesse mediante la gestione di forme di pensioni integrative obbligatorie a favore degli agenti e rappresentanti di commercio. La Fondazione si occupa anche di assistenza, formazione e qualificazione professionale degli iscritti. Il controllo pubblico sulla gestione della Fondazione è affidato al Ministero del Lavoro, Salute e Politiche Sociali e al Ministero dell’Economia e Finanze.

Attualmente la Fondazione Enasarco amministra circa 300.000 posizioni contributive attive di agenti e 100.000 ditte mandanti obbligate alla contribuzione.

Ogni anno vengono erogate circa 100.000 pensioni (tra vecchiaia, invalidità e superstiti) e 70.000 liquidazioni Firr.

La Fondazione Enasarco esercita, d’intesa con il Ministero del Lavoro, azioni di vigilanza ispettiva per l’accertamento della natura del rapporto di Agenzia e per l’osservanza degli obblighi contributivi da parte delle ditte mandanti.