Enasarco, online la nuova versione del sito della fondazione

Migliorare la semplicità di navigazione, anche su mobile, e arricchire l’offerta di contenuti. È il duplice obiettivo del restyling del sito della Fondazione Enasarco, che da oggi appare con una veste grafica aggiornata e nuove sezioni dedicate agli iscritti.

Il portale web, realizzato dagli uffici interni in collaborazione con Accenture per la nuova esperienza utente e grafica, vuole essere sempre più vicino alle necessità degli oltre 220.000 iscritti. Nel periodo del lockdown il sito Enasarco.it ha infatti registrato un forte picco di accessi con punte fino a 47.000 utenti attivi e 221.600 pagine visualizzate (3 aprile 2020). A partire da marzo, la digital audience è entrata in una fase di crescita, confermata da una media mensile di 150.000 utenti.  

 “Oggi viene raggiunto un altro dei principali obiettivi che il consiglio di amministrazione si era posto, ossia migliorare, semplificandolo, il modo di entrare in contatto con gli iscritti -commenta Gianroberto Costa, presidente della Fondazione Enasarco -. Semplificazione resa ancora più urgente dall’emergenza sanitaria. Fornire servizi online è indispensabile, quindi bisogna assicurare la più ampia chiarezza e semplicità su canali digitali come il sito e gli account dei social media. Aver reso effettiva la comunicazione diretta con la Fondazione attraverso più canali è uno dei passi fondamentali per accrescere l’interazione con Enasarco”. 

Le sezioni principali sono tre, personalizzate in base alla singola posizione previdenziale o contributiva: “iscritti in attività”, “imprese preponenti” e “pensionati e beneficiari”. La struttura del sito consente di consultarlo e operare anche attraverso smartphone o tablet, mettendo così gli utenti in condizioni gestire più facilmente le interazioni con la Fondazione.  

Tra le novità: il motore di ricerca per parole chiave, per filtri relativi a tutte le prestazioni ed i servizi, oltre i principali tags e le pagine più cliccate per orientarsi nell’archivio notizie. All’insegna della trasparenza e di un dialogo più diretto con gli iscritti, la Fondazione ha implementato la sezione “contatti”, dove – oltre a pec ed email – è indicata una specifica modalità per le gestioni immobiliari ancora attive. Da segnalare anche la sezione “Help” con la guida per patronati e fornitori, lo strumento del calcolo pensioni, le informazioni sulla registrazione ai servizi online e le faq.