Esternalizzazione e sicurezza dati, il modello Capitalfin

Capitalfin LogoVisto che la maggior parte delle informazioni trattate sono prodotte e gestite attraverso sistemi e applicazioni informatiche, oggi parlare di sicurezza dati, protezione e tutela delle informazioni dei clienti è diventato sinonimo di serietà aziendale. “Assistiamo a un costante flusso di informazioni attraverso canali informatici e di conseguenza a una maggiore apertura  verso l’esterno – spiegano dai vertici di Capitalfin -. È vero, però, che i vantaggi e le opportunità offerte da questi strumenti tecnologici sebbene abbiano un valore inestimabile, possono talvolta trasformarsi in fonti di vulnerabilità per le imprese in generale. Tali problematiche sono state affrontate dalla nostra società, già da tempo. Difatti l’azienda, pur essendo incentrata alla salvaguardia del proprio core business e della propria identità sul mercato, si configura come un “sistema” a carattere aperto e dinamico”.

Pur consentendo la diffusione di servizi in outsourcing, Capitalfin garantisce un elevato standard  di sicurezza delle informazioni sia interno che esterno. “Grazie all’implementazione di un sistema di monitoraggio interno volto al miglioramento continuo dei sistemi di sicurezza, coerentemente con le evoluzioni del mercato, delle tecnologie disponibili e dell’organizzazione interna, e a un cementato rapporto di collaborazione con la Trecci srl, attraverso la quale siamo in grado di assicurare un’innovativa e rivoluzionaria gestione in totale outsourcing di ogni fase del processo del credito, la nostra società soddisfa da un lato l’esigenza di esternalizzazione delle informazioni e dall’altro cerca di ottimizzare le perfomance e preservare i principi e i valori etici su cui si fonda la mission societaria”.

Esternalizzazione e sicurezza dati, il modello Capitalfin ultima modifica: 2014-09-19T16:41:19+00:00 da Redazione

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