Etica e trasparenza. Le richieste dei clienti ai gestori del credito

La ricerca, supervisionata dal professor Ilvo Diamanti, ha messo in luce anche un atteggiamento di disillusione nei confronti della realtà: se il 68% degli intervistati ritiene le banche importanti per lo sviluppo del Paese, il 65% afferma che quelle oneste sono davvero poche.  “Gli italiani mostrano anche uno spiccato senso di realismo, connotato da tratti di pessimismo – si legge nella nota -. Il 75,2% afferma che fino a oggi lo spazio per l’etica nel mondo dell’economia e della finanza è stato poco o nessuno, e solo il 26,5% si dice convinto che il superamento della grave crisi economica e finanziaria in corso poterà a una finanza più giusta e rispettosa dei bisogni dei risparmiatori e degli investitori”.

Tant’è che il desiderio di etica si traduce in azione e scelta di consumo concreta per una minoranza di segmenti sociali, per lo più giovani e persone con scolarizzazione più elevata. Si tratta comunque di un pubblico in aumento. “I risultati di questa ricerca ci incoraggiano a impegnarci ancora di più per rendere gli strumenti di finanza etica più facilmente accessibili a un numero sempre maggiore di cittadini – ha dichiarato il presidente di Banca Etica, Fabio Salviato -. Un obiettivo che intendiamo perseguire non solo attraverso la crescita della nostra Banca Etica ma anche potenziando l’azione di contagio verso l’intero sistema finanziario e la nostra opera di sensibilizzazione nel segno dell’uso responsabile del denaro”.

Salviato invita inoltre ad affidare i beni mobiliari confiscati alla criminalità organizzata ai circuiti finanziari etici e socialmente responsabili, poi ché questo rappresenterebbe “un utile segnale in un momento di grande disillusione del cittadino rispetto alla capacità dello stato di difendere i suoi diritti e pretendere da tutti il rispetto delle regole. Beni sottratti all’illegalità utilizzati per fini sociali e ambientali: un contributo concreto per ridare anima alla finanza”.

Etica e trasparenza. Le richieste dei clienti ai gestori del credito ultima modifica: 2009-10-21T08:59:17+00:00 da Flavio Meloni

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