Euroansa assegna (e riacquista) 300.000 azioni a 138 collaboratori meritevoli. Completata operazione ‘Stock Grant’

Euroansa LogoNelle scorse settimane Euroansa ha distribuito 300.000 azioni B della società, pari al 30% del capitale sociale per un valore finale di 6 milioni di euro, a un gruppo di 138 collaboratori che avevano raggiunto i target prefissati. Pressoché tutte le azioni B assegnate (292.607) sono state riacquistate personalmente dai 4 soci fondatori, Ansano Cecchini, Olivia Bernacchi, Luca Fini e Mario Monzo.

L’iniziativa rientra nel piano di Stock Grant deliberato nel 2015 e durato 6 anni, che prevedeva l’assegnazione di azioni B per tutti quei collaboratori che avessero raggiunti due obiettivi: realizzare 80.000 euro di fatturato all’anno per la società di mediazione creditizia, per almeno la metà del periodo di operatività del collaboratore nella società, e presentare nuovi collaboratori in grado di raggiungere lo stesso obiettivo per almeno un anno. L’operazione prevedeva come condizione che Euroansa raggiungesse i 20 milioni di euro di fatturato.

Il fatturato target è stato raggiunto già nel 2018, con anticipo. Quest’anno, a conclusione del periodo fissato, Euroansa chiuderà il 2021 con un giro d’affari di 40 milioni di euro, oltre 750 collaboratori e più di 200 agenzie distribuite su tutto il territorio italiano

Tutto è iniziato nel dicembre nel 2014, quando i 4 fondatori decisero di fissare un sistema incentivante per i collaboratori che avessero contribuito allo sviluppo della società – si legge in una nota stampa dell’azienda -. All’epoca, Euroansa fatturava poco più di 3,6 milioni euro e il traguardo di 20 milioni poteva sembrare irraggiungibile, ma i fondatori erano certi delle potenzialità del modello di business, che ancora oggi fa perno sulla stipula di accordi strategici con banche, istituti finanziari e associazioni di rappresentanza dei lavoratori, ma allo stesso tempo è alla continua ricerca di innovazione ; esempio ne è la costituzione di un fondo di garanzia in vigore da inizio anno a tutela di quegli istituti creditizi aderenti che vogliono proteggersi dal mutuatario inadempiente”.

“Quando abbiamo ideato il piano, eravamo confidenti che saremmo cresciuti bene e velocemente –  dichiara il presidente e ceo Ansano Cecchini -. L’impegno costante e il tempo ci hanno dato ragione e siamo felici di condividere i traguardi raggiunti con i nostri collaboratori. Lo sviluppo della nostra Società passa attraverso la fidelizzazione della rete sul territorio, presupposto imprescindibile per alimentare la sua crescita organica. Aver erogato questo riconoscimento, attraverso la creazione dello Stock Grant, è la testimonianza della nostra lealtà e attaccamento nei confronti di chi ha collaborato con Euroansa e che ha saputo stare al nostro fianco quando ancora non eravamo un primario player”.