Eustacchio Allegretti, presidente Assomea: “Entro fine anno presenteremo insieme ai sindacati un contratto ad hoc per i collaboratori”

allegretti“Dall’inizio dell’anno tutte le società che aderiscono alla nostra associazione stanno registrando una sensibile crescita per quanto riguarda il prodotto mutui. In alcuni casi si parla addirittura di aumenti a due cifre. Sottolineando, come sempre, che i numeri sono ancora infinitamente lontani da quelli del periodo precedente allo scoppio della crisi, si tratta comunque di segnali di ripresa. È vero che pochi giorni fa l’ultimo Barometro di Crif ha evidenziato una contrazione relativa alle domande di prestito da parte delle famiglie del 5,8% per i primi nove mesi del 2014, ma si deve tenere presente che nel comparto della mediazione creditizia quello che fa la differenza sono i finanziamenti immobiliari. Senza alcun dubbio, da questo punto di vista le cose vanno meglio rispetto all’anno scorso”. Il bilancio dei primi tre trimestri 2014 per Eustacchio Allegretti, presidente dell’Assomea, è positivo. E anche il futuro sembra meno nero di quanto apparisse alcuni mesi fa. “Al momento i dati ci spingono a ritenere che questo trend continuerà anche a ottobre, novembre e dicembre, per poi consolidarsi ulteriormente l’anno prossimo”.

I provvedimenti adottati dal governo per far ripartire il Paese stanno portando a risultati concreti?
È ancora presto per giudicare. Ovviamente il mercato dei mutui è strettamente collegato a quello immobiliare. In questo senso se si vuole ottenere un cambio deciso di marcia si dovrebbe intervenire con energia. Al momento, però, non abbiamo visto particolari manovre di sostegno o incentivo all’acquisto di casa da parte delle famiglie. Sicuramente in quest’ambito c’è molta confusione e non è facile individuare quelle che sono le decisioni e le responsabilità del governo, delle regioni e dei singoli comuni relativamente, ad esempio, alla tassazione sugli immobili. Se, per fare riferimento alla Tasi, a livello centrale si stabilisce una tassa minima dell’uno per mille e poi ci sono delle municipalità che la portano al 3 è chiaro che si vengono a determinare degli squilibri consistenti che incidono negativamente sul mattone.

E sul fronte dell’abusivismo, si registrano passi in avanti?
Qualcosa certamente è stato fatto, tuttavia manca al momento una seria strategia di contrasto all’abusivismo totale. L’Oam ha il potere di effettuare controlli esclusivamente sugli iscritti e sui loro collaboratori, ma non su quei soggetti che esercitano la professione al di là di ogni regola e in modo completamente autonomo. Non c’è ancora la volontà di colpire questo tipo di fenomeno, che nuoce gravemente alla categoria e al sistema economico nel suo complesso.

Cosa si dovrebbe fare?
Le forze politiche dovrebbero elaborare delle norme ad hoc sulla base delle quali sviluppare una strategia di lotta contro gli abusivi totali. È l’unica via da seguire. In mancanza di ciò tutti hanno le mani legate.

Il 4 novembre parteciperete all’incontro a Roma organizzato dall’Oam?
Sì, non solo come pubblico ma anche come relatori.

Parlerete anche del contratto ad hoc per i collaboratori a cui state lavorando insieme ai sindacati?
Il confronto che abbiamo avviato un anno e mezzo fa, tra mille ostacoli, contrasti e difficoltà ci ha portato a elaborare una nuova forma contrattuale specifica per i collaboratori, attagliata sulle esigenze reali e concrete delle società di mediazione. Contiamo di riuscire a presentarlo entro fine anno.

Ci tolga una curiosità, come mai avete cambiato sede?
Motivi squisitamente logistici. In realtà ci siamo spostati solo di pochi metri.

Eustacchio Allegretti, presidente Assomea: “Entro fine anno presenteremo insieme ai sindacati un contratto ad hoc per i collaboratori” ultima modifica: 2014-10-17T18:57:54+00:00 da Paolo Tosatti

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