Experian con Aidexa per instant lending alle pmi. Prestiti in 48 ore

Experain LogoExperian, società di global information service, e Aidexa, la nuova fintech dedicata alle piccole imprese e partite Iva, hanno collaborato allo sviluppo di un innovativo servizio di instant lending che, facendo leva sull’open banking, sul patrimonio informativo Experian e su capacità di analisi avanzate, garantisce una risposta alla richiesta di finanziamento in pochi minuti e in caso di valutazione positiva, l’erogazione del prestito entro le 48 ore successive.

“Grazie alla soluzione open banking di Experian unito al patrimonio informativo del suo credit bureau, abbiamo ottimizzato la capacità di analizzare in maniera veloce e accurata la situazione creditizia di un cliente e di fornire una risposta alle richieste di finanziamento in tempi brevi, riuscendo a essere più vicini alle esigenze del cliente finale in questo periodo di incertezza – ha dichiarato Federico Sforza ceo di Aidexa -. Il nostro obiettivo è servire pmi, che rappresentano una parte importante del tessuto economico del paese, con maggior efficienza grazie alla velocità e trasparenza di servizi integrati che siamo in grado di offrire, basati sull’open banking e l’intelligenza artificiale”.

“Experian ha fatto ingenti investimenti nell’open banking e questo ci ha consentito di fornire ad Aidexa una soluzione chiavi in mano che, sulla base del consenso esplicito del cliente finale, alimenta le decisioni creditizie in tempo reale di Aidexa, e semplifica drasticamente l’user experience nel cliente finale – ha commentato Angelo Padovani, amministratore delegato di Experian -. Le pmi possono così avere un accesso più semplice e rapido al credito, in modo da poter accedere alla liquidità necessaria per investire in innovazione e per superare questo delicato momento ancora fortemente condizionato dal Covid-19”.

La soluzione sviluppata da Aideaa in collaborazione con Experian permette di accedere ad un prestito semplificando notevolmente sia la parte di valutazione preliminare che quella di erogazione. Il servizio è pensato esplicitamente per le piccole e medie imprese, che tipicamente lamentano processi creditizi lenti, complessi e burocratizzati. L’impegno in questo senso viene ridotto al minimo: per avere risposta sarà sufficiente inserire il numero di partita Iva e collegare i conti correnti delle principali banche con cui la piccola impresa lavora, utilizzando le proprie credenziali di accesso all’home-banking.

Questo è possibile grazie ai vantaggi apportati dall’open banking, che attraverso la direttiva Psd2 ha segnato uno dei più rilevanti cambiamenti dell’ultimo decennio per le banche e i fornitori di credito. Le piccole e medie imprese spesso faticano a dimostrare la loro affidabilità creditizia e, di conseguenza, hanno maggiori difficoltà a ottenere prestiti. Tramite l’open banking, finalmente la piccola e media impresa ha la piena gestione dei propri dati finanziari potendoli utilizzare per fornire ai finanziatori un quadro chiaro e completo di tutte le loro entrate e uscite e quindi dei loro flussi di cassa. L’open banking è una delle più grandi rivoluzioni del sistema bancario europeo da anni, e promette di offrire vantaggi ai clienti.