Experian: mutui, a maggio torna a crescere la domanda. L’andamento da inizio anno

Experain LogoDopo diversi mesi interlocutori, Experian ha registrato un trend di crescita per tutti gli indicatori del credito, mutui inclusi. Rispetto ad aprile le richieste di mutui sono aumentate del 5,36%; i prestiti personali, del 12,07%; quelli finalizzati, del 15,88%. I dati sono sati diffusi ieri con il Rapporto sul Credito Italiano – Trends & Insights.

Il report precisa che i valori sono stati tutti in territorio positivo, nonostante “uno scenario macroeconomico tutto meno che favorevole. Il rapido aumento dell’inflazione, i conflitti internazionali e il conseguente aumento del costo di luce, benzina e gas sono tutti elementi che minano la stabilità dei mercati internazionali e, indirettamente, anche la salute del credito italiano e le richieste dei consumatori”. A maggio però si è assistito anche alla risalita dell’indice economico di fiducia dei consumatori, rilevato mensilmente dall’Istat. “Nel mese scorso infatti ha toccato il valore di 102,7 per consumatori e 110,9 per le imprese (in crescita rispetto ad aprile 100,0 per consumatori e 105,5 per le imprese). L’aumento della fiducia di consumatori ed imprese è senz’altro un segnale positivo in questo periodo incerto e l’aumento delle richieste di prestiti e mutui e un ottimo segnale”, prosegue lo studio di Experian.

Mutui, domanda in aumento nonostante l’incremento dei tassi

Nonostante il rapido aumento dei tassi di interesse, maggio “è stato un mese discretamente positivo per le richieste di mutui, anche se confrontato con il 2019”.

Domanda di mutui in Italia

Gennaio 2022

Dicembre 2021
+4,7%

Gennaio 2021
+40,3%

Gennaio 2020 
+22,30%

Gennaio 2019
+4,23%

Febbraio 2022

Gennaio 2022
-4,08%

Febbraio 2021
-6,97%

Febbraio 2020
+14,35%

Febbraio 2019
9,54%

Marzo 2022

Febbraio 2022
-9,93%

Marzo 2021
-16,60%

Marzo 2020
+44,66%

Marzo 2019
+11,98%

Aprile 2022

Marzo 2022
-8,49%

Aprile 2021
-24,12%

Aprile 2020
+268,21%

Aprile 2019
+2,11 %

Maggio 2022

Aprile 2022
+5,36%

Maggio 2021
– 1,98%

Maggio 2020
+91,38%

Maggio 2019
+2,87%

Fonte: Rapporto sul Credito Italiano – Trends & Insights di Experian

Questo, in particolare, il confronto rispetto agli indicatori passati:

  • +5,36% rispetto ad aprile 2022,
  • -1,98% su maggio 2021,
  • +91,38% su maggio 2020,
  • +2,87% su maggio 2019.

Come ad aprile, precisa l’analisi di Experian, quasi il 90% delle richieste appartiene a due classi generazionali, la generazione X (1960-1980) con il 40,53% e generazione Y (1981-1995) con il 45,87%, dato in leggera crescita rispetto al mese precedente.

Gli altri prestiti

“Maggio si è rivelato un mese particolarmente positivo per il credito italiano con segnali di crescita per tutti gli indicatori e con la conferma della crescita continua nell’utilizzo di piattaforme digitali, anche dovuta alla crescente popolarità del buy now pay later – ha commentato Armando Capone general manager Italy di Experian -. La tendenza generale è particolarmente positiva e riguarda tutti gli indicatori, con dati che si confermano positivi anche se confrontati con il 2019, prima dello scoppio della pandemia. Al netto di un risultato sicuramente incoraggiante, sarà interessante osservare i prossimi mesi per scoprire se questo mese è stato un exploit isolato o se il trend positivo continuerà anche nei prossimi mesi estivi”

Prestiti in crescita costante

Se negli ultimi mesi il Rapporto sul Credito Italiano – Trends & Insights aveva evidenziato una distinta evoluzione delle richieste dei prestiti, personale e finalizzato, nel report di maggio i due indicatori si rivelano abbastanza coordinati.

Il prestito finalizzato ha presentato un saldo positivo sia rispetto ad aprile (+15,88%) che rispetto agli anni precedenti: maggio 2021 (+7,55%), maggio 2020 (+64,04%) e maggio 2019 (+3,23%)

Trend confermato anche dal prestito personale, nonostante sia sicuramente il valore che più ha subito le conseguenze della pandemia. In particolare: +12,07% (aprile 2022), +14,26% (maggio 2021), +180,94% (maggio 2020) e +1,91% (maggio 2019).

Il telefono cellulare rimane il motivo principale per la richiesta di un prestito finalizzato, con una percentuale in leggera decrescita -2,66% per una percentuale totale del 25,6%. Aumentano invece le richieste di acquisto di un’automobile nuova, ora al 10,8% – prosegue l’analisi -. Se andiamo ad analizzare l’importo finanziato, osserviamo un andamento sia per prestito finalizzato +3,04% (ora la media è di 8.375 euro) e prestito personale +4,55% (ora la media è di 9.006 euro)”.

L’analisi regionale

Spostando il focus sulle realtà regionali, si osserva un andamento in linea con i dati nazionali. Una crescita in quasi tutte le regioni italiane, dall’analisi spiccano la Lombardia (+15,63% prestiti finalizzati), Piemonte (+15,04% prestiti finalizzati), Lazio (+14,64% prestito personale), Calabria (+14,28% prestito personale), Emilia-Romagna (+8,56% mutui) e Campania (+8,54% mutui).