Experian: mutui, domanda +9% a luglio con importi ai massimi. Bnpl +29%; prestiti personali+14,7%

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A luglio il credito italiano mostra dinamismo su tutti i principali prodotti, con i mutui immobiliari che trainano la domanda. La richiesta di mutui è aumentata del 9% su base annua e dell’1,3% rispetto a giugno. Questa crescita, unita all’aumento dell’importo medio, che sale a 125.987 euro, +4,2% rispetto a luglio 2025, conferma una domanda in espansione su tutto il territorio: Centro e Sud segnano rispettivamente +18,7% e +16,6% annuo, con Roma che si distingue tra le grandi città con un +25%. A trainare la domanda sono soprattutto le generazioni più giovani, con la Gen Z (18-30 anni) che copre il 19,5% delle richieste in crescita del +37,7% su base annua.

Il bnpl (buy now pay later) continua la sua corsa con un +28,9% annuo e importi in crescita per un valore medio di 192 euro. Segnali positivi arrivano anche dai prestiti personali (+14,7% annuo), mentre i prestiti finalizzati recuperano sul mese (+2%) pur restando stabili nel confronto annuale. Fa eccezione il canale digitale, in flessione sia rispetto a giugno (-3,5%) sia su base annua (-2,2%).

Trend richieste di luglio 2026 per prodotto

Periodo di riferimento/

Prodotti

Prestiti finalizzati

Prestiti personali

Mutui immobiliari

Buy now pay later

Luglio 2026 vs giugno 2026

2,01%

2,02%

1,34%

2,53%

Luglio 2026 vs luglio 2025

-0,02%

14,69%

8,95%

28,93%

Fonte: Rapporto sul credito italiano – trends & insights di Experian.

La fotografia di luglio racconta un mercato del credito che sta evolvendo rapidamente. Non stiamo osservando solo una ripresa della domanda, ma un cambiamento nella composizione stessa dei richiedenti e nelle modalità con cui il credito viene utilizzato. Dai mutui al BNPL emerge una maggiore propensione delle persone a utilizzare strumenti finanziari differenti lungo le diverse fasi della loro vita economica. In questo contesto, il vero vantaggio competitivo per gli operatori non sarà intercettare più domanda, ma comprenderla meglio, anticipandone i comportamenti e le esigenze”, ha dichiarato Armando Capone, amministratore delegato di Experian Italia.

Mutui: dalle grandi città ai “nuovi italiani”, a luglio la crescita è diffusa

Le dinamiche per città e provenienza arricchiscono il quadro già delineato. Al Nord Ovest, unica macroarea con una lieve flessione mensile (-2,4%), la crescita su base annua si attesta comunque a +12,2%. Tra i principali centri urbani, Bergamo, seppur con solo l’1,8% di richieste nel mix, si distingue per la variazione annua più elevata, pari al +43%, mentre Milano consolida la propria posizione a +13,6%, con il 5.17% delle richieste totali.

Focus grandi città per le richieste mutuo

Prodotto/città

Torino

Milano

Firenze

Bologna

Roma

Napoli

Palermo

Bergamo

% su totale Italia

4,27%

7,06%

2,53%

1,95%

8,67%

3,54%

2,24%

1,77%

Var% vs giugno 2026

10,87%

-4,55%

0,33%

-12,87%

8,87%

25,66%

-13,61%

12,50%

Var% vs luglio 2025

5,05%

13,61%

13,65%

12,86%

24,97%

10,23%

8,76%

43,05%

Fonte: Rapporto sul credito italiano – trends & insights di Experian.

Sul piano generazionale, la crescita della domanda coinvolge anche millennial (31-45 anni), con +10% annuo, che con la GenZ raggiungono quasi la metà delle richieste (47,2%). Crescono anche i Gen X (46-60 anni, con +5,3% annuo). I cittadini nati all’estero rappresentano il 30,1% dei richiedenti mutuo e crescono del +7,3% su base annua. Anche in questo caso, la composizione generazionale è nettamente sbilanciata verso i millennial, che pesano per il 52,6% delle richieste, contro il 44,9% rilevato tra i nati in Italia.

Il bnpl consolida la crescita: +29% annuo, ticket in salita

Il buy now pay later chiude luglio con +28,9% della domanda su base annua e un ulteriore +2,5% rispetto a giugno. Il ticket medio richiesto sale da 174 euro di luglio 2025 a 192 euro, segnale che il pagamento dilazionato si estende a categorie di acquisto di valore crescente. La crescita continua ad essere guidata dalle generazioni più giovani: la Gen Z raggiunge il 31,3% delle richieste, guadagnando 1,8 punti percentuali rispetto a luglio 2025, e insieme ai millennial copre il 67,9% del totale.

Dal punto di vista geografico, il Sud si conferma l’area con il peso maggiore sul totale nazionale (38,6% delle richieste), sebbene qui e al Nord Est emergono segnali di rallentamento della crescita mensile, all’interno di una dinamica annua che rimane robusta su tutto il territorio

I prestiti piacciono a Sud e Gen Z: personali a +14,7%, nei finalizzati salgono gli importi

A luglio, la domanda di prestiti personali sono cresciuti del +14,7% su base annua e del +2% rispetto a giugno, con l’importo medio che si attesta a 8.725 euro, in calo del -12,3% dal 2025. I prestiti finalizzati, invece, sono rimasti stabili su base annua e in crescita del +2% mensile, con l’importo medio che è salito dell’11% annuo, a 1.915 euro.

Il Sud è l’unica area con una crescita sostenuta per entrambi i prodotti su base annua. LA richiesta di prestiti personali cresce infatti del 15,9% al Sud, segue il Centro con +14,8%. I finalizzati crescono del 4,8% al Sud, mentre le altre macroaree hanno arretrato. Allo stesso modo, la Gen Z è l’unica che registra una vivace espansione per entrambi i prodotti: +26% per i prestiti personali e +15% per i finalizzati su base annuale.

Tra le finalità, gli elettrodomestici sono l’unica categoria per la quale la domanda è cresciuta sia sul mese (+11,1%) che sull’anno (+1,3%). I telefoni cellulari mantengono il primato sul totale del mix, con una quota del 28,4%, e crescono rispetto a giugno (+5%) mentre l’auto nuova registra la contrazione mensile più accentuata (-19,2%). Estetica (+5,1% sul mese, +27,3% annuo) e corsi di formazione (+37,9% sul mese) mostrano una crescita vivace su quote ancora contenute.