Experian lancia Includimi, progetto di inclusione finanziaria

Experain LogoIn occasione del mese dell’educazione finanziaria, in collaborazione con le associazioni non profit Associazione Microfinanza e Sviluppo onlus (Ams) e Microlab, Experian lancia Includimi, un progetto di inclusione finanziaria.

Scopo dell’iniziativa è quello di consentire l’inclusione finanziaria di fasce vulnerabili come neet, caregiver stranieri e donne vittime di violenza, attraverso:

  • Una nuova modalità di raccolta e analisi di dati che, una volta analizzati, potranno contribuire alla determinazione del merito creditizio di fasce di popolazione vulnerabile;
  • Il rafforzamento delle competenze della popolazione coinvolta sui temi dell’educazione finanziaria;
  • Un accompagnamento (mentoring) dedicato alle persone che intendano migliorare le proprie condizioni di accesso al credito in modo sostenibile con l’obiettivo di essere economicamente indipendenti.

“Migliorare la salute finanziaria degli individui attraverso i dati e l’educazione è al centro della strategia di Experian, ed è il modo in cui viviamo la nostra mission: alimentare le opportunità per creare un domani migliore – spiega Armando Capone, chief commercial officer di Experian Italia -. Con il progetto Includimi, parte del programma United for Financial Health di Experian, puntiamo a promuovere l’educazione e l’inclusione finanziaria. Grazie alle partnership siglate con Ams e Microlab, siamo convinti di poter creare valore e sostenibilità, aiutando figure vulnerabili e finora poco seguite a superare in modo duraturo le difficoltà finanziarie emerse in questi anni di crisi, non ultimi gli effetti della pandemia”.

Elemento chiave del percorso è lo sviluppo di una piattaforma digitale, chiamata Includimi app. Supportata da un’ampia campagna di sensibilizzazione e da un programma dedicato di educazione finanziaria, l’app consentirà alle persone “invisibili” e “senza conto corrente” di ottenere una valutazione del proprio merito creditizio e di stimare la propria salute finanziaria attraverso la raccolta di dati ‘non tradizionali’. L’uso di strumenti tecnologici, opportunamente disegnati per le esigenze del percorso, consentirà inoltre agli utenti di redigere e conoscere il proprio bilancio personale e famigliare e imparare a migliorare il proprio profilo, seguendo consigli e suggerimenti condivisi in sessioni di educazione finanziaria guidate da esperti del settore.