Experian presenta il servizio Digital Instant Lending per velocizzare il processo di erogazione del credito

Experain LogoÈ possibile abbinare una customer experience fluida e trasparente con i massimi livelli di sicurezza, quando si parla di un aspetto delicato come l’accesso al credito? È l’obiettivo che si pone Experian con la sua soluzione Digital Instant Lending, una proposta modulare che consente di automatizzare il processo di valutazione e concessione del credito, con vantaggi significativi sia a livello di tempestività che di accuratezza dei controlli.

Digital Instant Lending consente ai lender di raccogliere e analizzare in tempo reali i dati rilevanti per la richiesta di accesso al credito, permettendo di prendere decisioni informate e aggiornate, sulla base di un processo end-to-end che offra garanzie in termini di misure antifrode e di valutazione del rischio di credito, mentre i richiedenti possono godere di una customer experience rapida e trasparente, che migliori le loro possibilità di ottenere un prestito a condizioni personalizzate sulla base delle loro caratteristiche ed esigenze.

“Quando si parla di analisi e verifica del credito, gli aspetti da considerare sono diversi, apparentemente in contrasto tra loro: se i borrower richiedono tempi brevi e un processo lineare, i lender non possono rinunciare alla sicurezza di controlli approfonditi e spesso incrociati – ha spiegato Angelo Padovani, amministratore delegato di Experian -. Per questo Experian ha sviluppato questa soluzione, che sfrutta al meglio le più recenti innovazioni in tema di open banking e PSD2”.

Ecco come Digital Instant Lending affronta i vari step del processo di analisi e valutazione per la concessione di un credito.

Il primo aspetto è legato all’acquisizione dei documenti, che Experian risolve con un’acquisizione guidata di qualsiasi documento identificativo in grado di minimizzare il tempo d’attesa, sia per valutare la veridicità e i rischi di contraffazione dei documenti e sia attraverso la comprensione dei testi per precompilare i form.

Il secondo importantissimo modulo riguarda la verifica del device, attraverso un potente sistema proprietario dotato di algoritmi di machine learning, che riesce a identificare potenziali azioni malevole combinando centinaia di parametri legati alle fonti di traffico e all’email utilizzata.

Da qui partono ulteriori controlli in serie che sfruttano le capability di Experian, per analizzare il merito creditizio del richiedente, sia esso individuo o azienda. Le verifiche antifrode e le valutazioni del rischio di credito sono tante e meticolose, ma non producono impatti sull’esperienza utente.

Il quarto modulo è l’identificazione a distanza, che sfrutta una sofisticata tecnologia di “facial recognition”. L’utente si scatta un live selfie dal proprio dispositivo mobile o dal PC attraverso il battito degli occhi o il sorriso. Il volto viene confrontato con la foto presente sul documento e il match avviene con un’accuratezza eccezionale.

L’utilizzo delle opportunità offerte dalla PSD2 è il fiore all’occhiello della soluzione. Experian detiene la licenza Aisp (Account Information Service Provider) e la propria Open Banking Platform permette di poter ottenere il consenso dall’utente per leggere i suoi preziosi dati transazionali.

I dati transazionali vengono poi sfruttati anche per permettere un’adeguata segmentazione dei potenziali clienti e analizzare i comportamenti di acquisto al fine di costruire indici di propensione in ambito marketing. Diventa quindi possibile per la banca o il lender effettuare azioni di up-selling o cross-selling successive.

La soluzione Digital Instant Lending conclude l’onboarding con la firma digitale. Un processo breve ma intenso, all’interno del quale Experian porta a termine un grande numero di operazioni volte a facilitare il contatto tra chi richiede e chi offre un prestito.