
Nel 2025 è aumentata la richiesta di mutui e prestiti personali e, ancora più marcatamente, quella di buy now pay later (bnpl). Sono cresciuti anche l’utilizzo dei canali digitali (+27%) e la richiesta di carte e prodotti revolving, sebbene gli importi siano calati del 15% su base annua. A segnalarlo è il Rapporto Experian sul credito 2025, diffuso oggi.
Secondo l’analisi, la domanda di mutui è salita del 19,14% durante l’anno, segnando però un andamento diverso nel corso dell’anno: l’aumento è stato più marcato a inizio anno, con un +52,69% nel primo trimestre; ha poi fatto segnare un +40,64% nel secondo e un +12,34%; per rallentare, con un -12,34% nel quarto trimestre dell’anno.
Trend positivo per tutti e quattro i trimestri, invece, per i prestiti personali, la cui domanda è salita complessivamente del 10,23% nel 2025; mentre i prestiti finalizzati hanno chiuso l’anno con un -5,93%.
La richiesta di bnpl è aumentata de 52,24% nel 2025, facendo registrare una notevole trasversalità generazionale nell’adozione. In particolare, colpisce l’incremento delle richieste tra gli over 80 (+81,96%) e tra i baby boomer (+66,90%), sebbene i millennial (31-46 anni) e la genZ (18-30 anni) rimangano i principali utilizzatori (37,91% e 29,43%).
Trend richieste del 2025 per prodotto (var.% vs 2024)
Periodo di riferimento | Prestiti finalizzati | Prestiti personali | Mutui immobiliari | Buy now pay later | Digital channel | Carte/ Prodotti revolving |
Q1 2025 vs Q1 2024 | 4,23% | 15,04% | 52,69% | 35,03% | 8,99% | 26,85% |
Q2 2025 vs Q2 2024 | -4,14% | 9,20% | 40,64% | 51,23% | 18,15% | 23,59% |
Q3 2025 vs Q3 2024 | 1,03% | 12,53% | 12,34% | 62,85% | 41,91% | 14,02% |
Q4 2025 vs Q4 2024 | -11,29% | 8,20% | -12,34% | 55,00% | 40,01% | 16,19% |
2025 vs 2024 | -5,93% | 10,23% | 19,14% | 52,24% | 27,25% | 19,84% |
Fonte: Rapporto Experian sul credito 2025
“Il Rapporto Experian sul credito 2025 racconta un mercato in piena trasformazione: il digitale e il bnpl hanno registrato le crescite più significative, mentre mutui e prestiti personali hanno continuato a crescere, soprattutto tra i più giovani. Anche le fasce più mature e le aree meno abituate all’uso del digitale stanno abbracciando l’innovazione, segno che la digitalizzazione sta diventando un fattore di inclusione e di nuove opportunità per tutti. Il 2025 ha confermato che il credito digitale non è più un’opzione, ma una realtà consolidata; la sfida per il 2026 sarà garantire che questa evoluzione sia sostenibile e sicura, attraverso una collaborazione attiva tra banche, fintech, operatori del credito e istituzioni. Solo un approccio condiviso potrà favorire modelli di rischio più dinamici, soluzioni innovative e politiche che assicurino un accesso al credito responsabile e inclusivo”, dichiara Armando Capone, ceo di Experian Italia.
Mutui: la generazione Z guida la crescita complessiva del 2025
Il mercato dei mutui immobiliari ha registrato nel 2025 una crescita complessiva del 19,14% nelle richieste su base annua. Nonostante questa crescita annuale, l’ultimo trimestre ha evidenziato un rallentamento, con un calo del 12,34% delle richieste rispetto al quarto trimestre 2024. “L’andamento dei tassi di interesse, con una leggera risalita dell’Euribor negli ultimi mesi del 2025, e un nuovo picco del 2,14% a dicembre, sembra aver contribuito a questa flessione”, precisa il report di Experian. Rispetto allo scorso anno, gli importi medi richiesti sono rimasti sostanzialmente stabili, attestandosi a 121.699 euro.
La GenZ si distingue nel panorama dei mutui per una notevole resilienza e determinazione a investire nella casa, con un aumento del 50,47% nelle richieste su base annua. Anche i millennial (+21,59%) hanno registrato una crescita significativa nelle richieste di mutui nel 2025.
L’analisi territoriale rivela una crescita piuttosto omogenea nelle richieste di mutuo in tutte le regioni. Tra le grandi città, spiccano le performance di Torino (+27,89%), Milano (+21,17%), Roma (+26,65%) e Napoli (+31,77%), superiori rispetto alle medie delle rispettive macro-aree.
Focus grandi città per le richieste di mutuo nel 2025
Torino | Milano | Venezia | Bologna | Roma | Napoli | |
Distribuzione su totale Italia | 4,29% | 7,10% | 2,18% | 1,93% | 8,51% | 3,42% |
Variazione % vs 2024 | 27,89% | 21,17% | 14,73% | 21,55% | 26,65% | 31,77% |
Fonte: Rapporto Experian sul credito 2025
Prestiti: dinamiche miste nel 2025 e priorità per autoveicoli usati
Il settore dei prestiti nel 2025 presenta un quadro di dinamiche miste. I prestiti personali mostrano un incremento del 10,23% su base annua. “La crescita è stata sostenuta nei primi tre trimestri (con un picco del +15,04% nel primo trimestre), ma ha visto una decelerazione nel quarto trimestre (+8,20%) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Gli importi richiesti sono in lieve crescita (+2%) con una media nazionale di 10.361 euro”, si legge nel rapporto.
I prestiti finalizzati, invece, registrano un andamento altalenante durante l’anno e una contrazione complessiva del 5,93% rispetto al 2024, con una marcata flessione dell’11,29% nell’ultimo trimestre. Gli importi sono però cresciuti notevolmente (+9,49%), raggiungendo una media di 1.584 euro.
Analizzando le motivazioni di spesa, l’acquisto di autoveicoli usati registra un trend chiaramente positivo (+2,46% su base annua), guadagnando quasi 3 punti percentuali nella distribuzione totale. Al contrario, calano le richieste per autoveicoli nuovi (-12,22%) e per telefoni cellulari (-21,78%), mentre computer e televisori mostrano una crescita marginale dello 0,80% su base annua.
Anche in questo caso, la genZ continua a distinguersi con una crescita costante nelle richieste per tutti i prodotti di prestito nel 2025, mentre le generazioni più mature che mostrano tendenze più eterogenee o in calo. Geograficamente, le richieste di prestiti personali vedono un aumento in alcune regioni del Nord Ovest (+13,26% rispetto al 2024), mentre i prestiti finalizzati registrano flessioni più marcate al Nord.
Digitalizzazione al centro: bnpl, canale digitale e carte in forte crescita nel 2025
Il buy now pay later si conferma il motore di crescita più dinamico nel panorama del credito italiano, registrando un +52,24% nelle richieste per l’intero 2025 rispetto al 2024. “Questa crescita è stata costante durante l’anno, con un picco del +62,85% registrato nel terzo trimestre rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Anche gli importi richiesti sono cresciuti nell’ultimo anno, arrivando a una media di 168 euro contro i 149 dello scorso anno, a dimostrazione di un utilizzo sempre più diffuso anche per spese più consistenti”, prosegue il rapporto Experian.
Cresciuto anche l’utilizzo dei canali digitali (+27% a/a) e di carte e prodotti revolving (+19,8% a/a). In quest’ultimo caso, tuttavia, gli importi sono calati del 15% su base annua, raggiungendo una media di 1.946 euro.
L’analisi di Experian rivela una notevole trasversalità generazionale nell’adozione del bnpl: nel 2025, gli over 80 hanno mostrato una sorprendente crescita delle richieste dell’81,96% su base annua, seguiti dai baby boomer, la fascia compresa tra 61 e 79 anni (+66,90%). Sebbene millennial (31-46 anni) e genz (18-30 anni) rimangano i principali utilizzatori (37,91% e 29,43% della composizione bnpl rispettivamente), “l’andamento delle fasce d’età più mature testimonia una ricerca diffusa di flessibilità nei pagamenti e una gestione più dinamica del budget familiare”.
A livello geografico, il Sud Italia spicca con la crescita più elevata per i prodotti digitali. Il bnpl, ad esempio, registra un notevole +57,47% nelle richieste su base annua, mentre l’uso di carte e prodotti revolving è aumentato del 34,99% nello stesso periodo, a dimostrazione di come la digitalizzazione stia raggiungendo ampi segmenti della popolazione.
Incidenze classi generazionali su richieste del 2025 e differenze percentuali
Prodotti | Senior | Baby Boomer | Generazione X | Generazione Y | Generazione Z |
Bnpl (composizione %) | 0,25% | 6,91% | 25,51% | 37,91% | 29,43% |
Bnpl vs 2024 | +0,04% | +0,61% | +0,35% | -1,82% | +0,82 |
Canale digitale (composizione %) | 1,14% | 19,30% | 32,11% | 29,67% | 17,78% |
Canale digitale | +0,13% | +2,63% | +0,94% | -3,00% | -0,71% |
Carte e revolving (composizione %) | 0,62% | 14,08% | 29,25% | 33,36% | 22,68% |
Carte e revolving vs 2024 | -0,13% | -1,29% | -1,45% | -1,63% | +4,49% |
Fonte: Rapporto Experian sul credito 2025






















