Fabio Picciolini, esperto consumerista: “Dalla fintech grandi sfide e gradi opportunità per l’Oam e per tutti gli intermediari del credito”

Picciolini“Il bollino di riconoscimento per mediatori e agenti recentemente approvato dall’Oam è un’iniziativa valida contro l’abusivismo e in favore dei consumatori. Grazie a questo strumento persone e famiglie diventeranno sempre più consapevoli del fatto che i soggetti abilitati a svolgere la professione di intermediari del credito sono solo quelli iscritti agli elenchi, individuando con facilità chi non ha titolo per farlo e viola dunque le regole”. Fabio Picciolini, esperto consumerista, commenta le ultime novità che stanno interessando il settore dell’intermediazione creditizia.

Gli abusivi del credito hanno i giorni contati?
È un po’ presto per dirlo. Certamente si deve prendere atto che nell’ultimo periodo l’Organismo agenti e mediatori ha messo in campo alcune iniziative che possono concretamente aiutare a contrastare il fenomeno. A questo proposito mi sembra giusto sottolineare che rispetto ai compiti inizialmente assegnatigli le competenze dell’Oam sono aumentate in maniera sensibile, ad esempio con l’aggiunta della tenuta del registro dei compro oro, e che l’Organismo si è sempre dimostrato in grado di far fronte alle nuove sfide che si è trovato davanti.

Alle quali si aggiungerà adesso quella collegata alla fintech…
Sì, e si tratterà di fare un lavoro enorme. La finanza tecnologica porta con sé importanti possibilità e altrettanto importanti potenziali problemi, con i quali si dovranno fare i conti.

Il Mef ha già stabilito, ad esempio, che i soggetti che intendono operare nel settore delle criptovalute dovranno iscriversi in un registro ad hoc che sarà tenuto proprio dall’Organismo agenti e mediatori…
Per far fronte a tutto questo probabilmente l’Oam dovrà rafforzare ulteriormente la propria struttura, soprattutto se si considera che questi sono settori particolarmente esposti al rischio di riciclaggio e finanziamento del terrorismo, due piaghe di livello ormai globale che devono essere contrastate con ogni mezzo. Le sfide e le opportunità collegate alla fintech, però, non riguardano solo l’Organismo e le istituzioni, ma tutti i soggetti che operano nel settore del credito: banche, istituti, intermediari e altri operatori.

Fabio Picciolini, esperto consumerista: “Dalla fintech grandi sfide e gradi opportunità per l’Oam e per tutti gli intermediari del credito” ultima modifica: 2018-05-05T08:57:40+00:00 da Paolo Tosatti

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Articoli che potrebbero interessarti: