Fabrizio Premuti, presidente Konsumer: “Il rapporto tra consumatori e aziende è fondamentale per individuare le pratiche negative e quelle virtuose”

Fabrizio Premuti, Konsumer Fabrizio Premuti, presidente di Konsumer, spiega così le ragioni dei riconoscimenti conferiti dalla sua associazione di consumatori nell’ambito del Bond Street Awards.

Il Bond Street Awards è un premio internazionale assegnato alle realtà dotate di una cultura aziendale che corrisponde ai più alti standard etici e professionali e che si sono distinte per intuizioni, competenze, capacità, sviluppo, innovazione o ricerca. Quanto sono importanti iniziative di questo genere?
Quando la nostra associazione è nata ci siamo chiesti se considerare le imprese come controparti o meno. Considerato che il consumerismo di denuncia, strillato, che abbiamo vissuto per alcuni decenni, spesso non ha prodotto grandi risultati, la risposta che ci siamo dati è stata che le società devono essere trattate come interlocutori e non come “avversari”. Partendo da questo presupposto, e sottolineando che comunque le criticità nei rapporti con le imprese chiaramente esistono e vanno affrontate, il lavoro che noi portiamo avanti è quello di avviare, quando possibile, un dialogo con le aziende. Da questo confronto le imprese hanno solo che da guadagnare, potendosi presentare all’esterno come realtà capaci appunto di misurarsi con le esigenze dei consumatori. Ed è del tutto evidente che, dovendo compiere delle scelte, le persone si orienteranno verso quelle imprese che offrono merci e servizi più rispondenti alle loro specifiche esigenze. In questo senso il rapporto tra consumatori e imprese è uno strumento fondamentale per individuare e isolare i casi negativi, valorizzando parallelamente le aziende che seguono percorsi virtuosi. Ben vengano dunque i riconoscimenti sul modello del Bond Street Awards.

Anche i consumatori, quindi, devono prendere maggiore consapevolezza della propria importanza…
Assolutamente sì. Per fare un esempio concreto, ogni anno Konsumer conferisce un riconoscimento alle imprese che si dimostrano maggiormente “amiche dei consumatori”. Queste aziende non sono scelte da noi a caso, ma sulla base di quello che ci viene segnalato, appunto, dai consumatori. In un certo senso noi ci limitiamo semplicemente a verificare che quello che loro hanno già scelto non nasconda alcuna sorpresa. Chiaramente il problema non è solo quello di raggiungere un certo standard nella produzione e nei servizi ma anche di mantenerlo nel tempo. È relativamente semplice adeguarsi alle disposizioni del Codice del consumo per un periodo limitato. Più complesso, ma come sottolineavo prima anche più produttivo per i vantaggi che comporta, rispettare quelle disposizioni nel lungo periodo.

Fabrizio Premuti, presidente Konsumer: “Il rapporto tra consumatori e aziende è fondamentale per individuare le pratiche negative e quelle virtuose” ultima modifica: 2018-01-05T14:06:38+00:00 da Paolo Tosatti

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