Fabrizio Saccomanni, direttore generale Banca d’Italia, è l’Alumnus Bocconi dell’anno 2011

Direttore generale della Banca d’Italia dal 2006, Saccomanni è membro del consiglio di amministrazione della Banca dei regolamenti internazionali e supplente del governatore nel consiglio direttivo della Banca centrale europea. Nato a Roma nel 1942, Saccomanni si è laureato in Economia e commercio alla Bocconi nel 1966 con una tesi su “I limiti della pressione fiscale” (relatore Aldo Scotto) e ha svolto studi di perfezionamento in economia monetaria e internazionale presso la Princeton University. Ha iniziato la sua carriera in Banca d’Italia nel giugno 1967 e ha percorso un cursus honorum interno, subito impreziosito dal distacco presso il Fondo Monetario Internazionale (1970-1975) e interrotto soltanto dal 2002 al 2006 (vicepresidente della Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo). Prima della carica attuale, in Banca d’Italia ha ricoperto gli incarichi di capo del servizio rapporti con l’estero e direttore centrale per le attività estere.

Pietro Guindani, presidente della Bocconi Alumni Association (BAA), ha così motivato la scelta: “Fabrizio Saccomanni ha svolto la propria intera carriera all’insegna del merito, in un settore di estrema rilevanza per l’economia del Paese, distinguendosi per l’eccellenza professionale e per lo spirito di servizio alle istituzioni, italiane ed europee. Saccomanni è un modello per tutti i nostri alumni a cui ispirarsi e da emulare. Siamo fieri di annoverare Fabrizio Saccomanni nell’albo degli Alumni dell’Anno dell’Università Bocconi”.

Con la nomina di Fabrizio Saccomanni, l’Associazione degli Alumni Bocconi riconosce i meriti di una personalità che, operando con impegno, talento e rigore nelle istituzioni italiane ed europee, ha recato e reca un contributo importante al nostro Paese, alla costruzione europea e al sistema finanziario internazionale”, ha affermato il presidente dell’Università Bocconi, Mario Monti. “Con il suo profilo e con la reputazione che lo circonda, Saccomanni illustra l’apporto della Bocconi alla formazione dell’alta classe dirigente anche nella sfera del ‘civil service’“.

La Bocconi Alumni Association (BAA), nata nel 2009 dalla fusione delle tre associazioni di ex studenti Alub, Amsda e Asda, è la comunità internazionale cui fanno riferimento tutti coloro che hanno conseguito un titolo formativo Bocconi: oltre 80.000 alumni in 70 Paesi del mondo. Suo obiettivo è contribuire allo sviluppo e alla valorizzazione dell’Università e della società nel suo complesso promuovendo attività culturali e di promozione professionale nell’ambito della propria comunità a livello internazionale.

L’assegnazione del titolo di Alumnus dell’Anno è alla sua prima edizione, in sostituzione del titolo di Bocconiano dell’Anno (dal 1988) e di Master of Masters (dal 2007), rispettivamente assegnati negli scorsi 24 anni dalle pre-esistenti associazioni, ora riunite nella Bocconi Alumni Association (BAA). Questi i premiati del passato, a partire dai più recenti: Diego Piacentini e Laura Cioli, Nouriel Roubini e Giovanni Castellucci, Alberto Cribiore e Gaetano Micciché, Enrico Cucchiani e Paolo Cuccia, Vittorio Grilli, Claudio Costamagna, Vittorio Colao, Paolo Scaroni, Marco Drago, Corrado Passera, Renato Soru, Emma Bonino, Alessandro Profumo, Emma Marcegaglia, Isabella Ventura, Carlo Scognamiglio, Marco Tronchetti Provera, Giovanni Giudici, Lucio Stanca, Jody Vender, Tommaso Padoa-Schioppa, Giordano Zucchi, Roberto Mazzotta.

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Fabrizio Saccomanni, direttore generale Banca d’Italia, è l’Alumnus Bocconi dell’anno 2011

Un civil servant che ha sempre vissuto il proprio ruolo con dedizione e intelligenza, con passione e competenza, nella tradizione bocconiana. Fabrizio Saccomanni è l‘Alumnus dell’anno 2011, riconoscimento, istituito dalla Bocconi Alumni Association (BAA), che viene assegnato al laureato o diplomato di una delle cinque scuole dell’Università Bocconi (Scuola universitaria, Scuola di giurisprudenza, Scuola superiore universitaria, Scuola di dottorato e SDA Bocconi School of Management), che si è distinto per adesione ai valori bocconiani di professionalità, intraprendenza, integrità, responsabilità e apertura al pluralismo.

Direttore generale della Banca d’Italia dal 2006, Saccomanni è membro del consiglio di amministrazione della Banca dei regolamenti internazionali e supplente del governatore nel consiglio direttivo della Banca centrale europea. Nato a Roma nel 1942, Saccomanni si è laureato in Economia e commercio alla Bocconi nel 1966 con una tesi su “I limiti della pressione fiscale” (relatore Aldo Scotto) e ha svolto studi di perfezionamento in economia monetaria e internazionale presso la Princeton University. Ha iniziato la sua carriera in Banca d’Italia nel giugno 1967 e ha percorso un cursus honorum interno, subito impreziosito dal distacco presso il Fondo Monetario Internazionale (1970-1975) e interrotto soltanto dal 2002 al 2006 (vicepresidente della Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo). Prima della carica attuale, in Banca d’Italia ha ricoperto gli incarichi di capo del servizio rapporti con l’estero e direttore centrale per le attività estere.

Pietro Guindani, presidente della Bocconi Alumni Association (BAA), ha così motivato la scelta: “Fabrizio Saccomanni ha svolto la propria intera carriera all’insegna del merito, in un settore di estrema rilevanza per l’economia del Paese, distinguendosi per l’eccellenza professionale e per lo spirito di servizio alle istituzioni, italiane ed europee. Saccomanni è un modello per tutti i nostri alumni a cui ispirarsi e da emulare. Siamo fieri di annoverare Fabrizio Saccomanni nell’albo degli Alumni dell’Anno dell’Università Bocconi”.

Con la nomina di Fabrizio Saccomanni, l’Associazione degli Alumni Bocconi riconosce i meriti di una personalità che, operando con impegno, talento e rigore nelle istituzioni italiane ed europee, ha recato e reca un contributo importante al nostro Paese, alla costruzione europea e al sistema finanziario internazionale”, ha affermato il presidente dell’Università Bocconi, Mario Monti. “Con il suo profilo e con la reputazione che lo circonda, Saccomanni illustra l’apporto della Bocconi alla formazione dell’alta classe dirigente anche nella sfera del ‘civil service’“.

La Bocconi Alumni Association (BAA), nata nel 2009 dalla fusione delle tre associazioni di ex studenti Alub, Amsda e Asda, è la comunità internazionale cui fanno riferimento tutti coloro che hanno conseguito un titolo formativo Bocconi: oltre 80.000 alumni in 70 Paesi del mondo. Suo obiettivo è contribuire allo sviluppo e alla valorizzazione dell’Università e della società nel suo complesso promuovendo attività culturali e di promozione professionale nell’ambito della propria comunità a livello internazionale.

L’assegnazione del titolo di Alumnus dell’Anno è alla sua prima edizione, in sostituzione del titolo di Bocconiano dell’Anno (dal 1988) e di Master of Masters (dal 2007), rispettivamente assegnati negli scorsi 24 anni dalle pre-esistenti associazioni, ora riunite nella Bocconi Alumni Association (BAA). Questi i premiati del passato, a partire dai più recenti: Diego Piacentini e Laura Cioli, Nouriel Roubini e Giovanni Castellucci, Alberto Cribiore e Gaetano Micciché, Enrico Cucchiani e Paolo Cuccia, Vittorio Grilli, Claudio Costamagna, Vittorio Colao, Paolo Scaroni, Marco Drago, Corrado Passera, Renato Soru, Emma Bonino, Alessandro Profumo, Emma Marcegaglia, Isabella Ventura, Carlo Scognamiglio, Marco Tronchetti Provera, Giovanni Giudici, Lucio Stanca, Jody Vender, Tommaso Padoa-Schioppa, Giordano Zucchi, Roberto Mazzotta.

Fabrizio Saccomanni, direttore generale Banca d’Italia, è l’Alumnus Bocconi dell’anno 2011 ultima modifica: 2011-09-16T09:48:03+00:00 da Flavio Meloni

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