Faccendini: “All’università con Assoprofessional per formare i professionisti di domani”

Se dovesse spiegare ai nostri lettori di cosa si occupa Assoprofessional, come presenterebbe le vostre attività?
Assoprofessional ha la pretesa di aiutare il mercato a crescere, attraverso due direttrici: da una parte puntiamo sempre a scoprire nuovi professionisti, dall’altra parte l’associazione è nata per aiutare a crescere professionalmente coloro che hanno l’ambizione di svolgere questo lavoro con qualità. La nostra volontà è però anche quella di tutelare la professione af?nché ne sia riconosciuta l’importanza. MEF e Banca d’Italia hanno stabilito requisiti ben precisi per il prosieguo dell’attività da parte di mediatori creditizi e agenti in attività ?nanziaria: l’aggiornamento professionale diventa imprescindibile, e noi vogliamo dare il nostro contribuito con corsi e progetti formativi, ma ovviamente pretendiamo che poi vengano riconosciuti gli sforzi che il settore intraprenderà per stare nelle regole. Detto questo, vorrei anche aiutare i neolaureati e i giovani intraprendenti a trovare spazio all’interno di una professione che ritengo seria e performante: in quest’ottica non posso che essere felice della maggiore severità nei requisiti per lo svolgimento della professione stessa, anche perché permetterà ai clienti di riconoscere nei mediatori e negli agenti dei veri e propri professionisti.

È quindi in questo senso che si inserisce il pro­getto di collabo­razione con la Luiss Business School.
Esattamente. L’accordo con la Luiss parte da lontano perché si tratta di un’idea che ho avuto nel 2007 quando facevo parte del management di Midas: al tempo ero infatti convinto che la professione andasse profondamente regolamentata per non rischiare di ?nire in una situazione di stallo; il D.Lgs. 141/2010, e il successivo l’innalzamento dei requisiti formativi per mediatori e agenti, sono la risposta a quel pericolo. La Luiss permette di creare valore e aiutare i consulenti a diventare professionisti, certi?cando nelle competenze quanti meritano di svolgere l’attività. Dal prossimo mese, con la Luiss, abbiamo organizzato un corso di formazione per mediatori creditizi articolato in 7 moduli per 60 ore complessive. Il progetto formativo coinvolge anche le diverse associazioni di categoria – che rappresentano consumatori, banche, ?nanziarie, mediatori e agenti – nella condivisione dei contenuti per essere certi di fornire una formazione di eccellenza.

Quali sono gli obiettivi di Assoprofessional per il 2012?
Vorremmo che l’accesso a questa professione venga ?nalmente uniformato per tutti nei requisiti. L’obiettivo per il prossimo anno è riuscire a formare almeno 1.000 professionisti, tutelarli nello svolgimento della professione, e fornire una serie di servizi a tutti gli iscritti ad Assoprofessional. Servizi che, tengo a precisare, saranno “a spesa limitata”: da settembre, ad esempio, abbiamo avviato una promozione sulla quota associativa. Con l’Adiconsum c’è la volontà di perfezionare un accordo grazie al quale, insieme alla quota associativa, daremo anche la tessera dell’assoconsumatori: in questo modo il consumatore che si rivolge alle associate di Assoprofessional potrà avere anche l’assistenza su ogni aspetto per cui avrà bisogno di tutela, non solo quindi sugli aspetti ?nanziari. Vorremmo poi ampliare l’offerta formativa attraverso l’organizzazione di corsi avanzati e corporate, accessibili attraverso costi molto vantaggiosi per le società che si faranno carico della formazione dei propri dipendenti. Anche in questo caso la collaborazione di Adiconsum è ?nalizzata a creare un comune sentire tra professioni e consumatori. La nostra volontà è regolamentare il mercato, certi?care le competenze e dare più potere contrattuale ai nostri professionisti per fare in modo che il consumatore possa riconoscerli come veri consulenti.

Dopo tre anni di attività e progetti, quali sono oggi i numeri di Assoprofessional?
Siamo quasi in 2.500, tra mediatori e agenti. Come dicevo, è appena partita la compagna di tesseramento per singole adesioni, mentre l’associazione può già contare sulle più importanti aziende del settore, tra cui ovviamente i soci fondatori che hanno dato il via alla nostra avventura. Ci siamo prima concentrati sull’aggregazione delle società (e dei suoi dipendenti), ora è il momento di avvicinarci direttamente alle persone ?siche.

Le chiedo quindi, in conclusione, quale valore aggiunto potrà dare l’arrivo di Giancarlo Cupane, responsabile marketing e sviluppo di Credipass.
Sono molto contento del suo arrivo. Giancarlo sarà il nuovo segretario generale di Assoprofessional, e per me rappresenta una persona speciale che mi ha ispirato sin dai tempi in cui era presidente di Assocred: sono sicuro che saprà darmi un grosso aiuto perché conosce alla perfezione il mondo associativo, e sono convinto che la soddisfazione nel lavorare insieme sarà reciproca.

Faccendini: “All’università con Assoprofessional per formare i professionisti di domani” ultima modifica: 2011-10-25T09:49:21+00:00 da Flavio Meloni

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