Facile.it: sanzione di 500.000 euro da Agcm per inottemperanza a delibera del 2015. La società annuncia ricorso

Agcm Antitrust LogoL’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (Agcm) ha comminato una sanzione amministrativa pecuniaria di 500.000 euro a Facile.it Broker di Assicurazioni Spa per inottemperanza alla delibera n. 25420 dell’8 aprile 2015.

La ricostruzione dell’Agcm

I fatti risalgono al 2014, quando l’Agcm inviò una comunicazione alla società, per accertare l’eventuale esistenza di violazioni degli artt. 20, 21, 22 e 23, comma 1, lettera v del Codice del Consumo, nell’attività di comparazione di polizze assicurative rc auto. Il procedimento si chiuse l’8 aprile 2015 senza accertare l’infrazione e rendendo obbligatori gli impegni proposti da Facile.it e Facile.it Broker di Assicurazioni S.r.l. (ora Facile.it Broker di Assicurazioni S.p.A.), con il provvedimento n. 25420. A febbraio 2021 l’Autorità ha contestato alla compagnia la violazione dell’art. 27, comma 12, del Codice del Consumo, per non avere ottemperato agli impegni n 1 e 2 di quel provvedimento, e ieri ha pubblicato sul Bollettino settimanale n. 24/2021 il provvedimento n. 29688 preso il 25 maggio scorso.

Il primo impegno: la spiegazione dei risparmi conseguibili

Secondo l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, Facile.it non ha adottato modalità e comportamenti sufficienti ad ottemperare ai due impegni assunti a suo tempo.

Per il primo impegno, spiega l’Agmc, la società si era impegnata a inserire una spiegazione dei risparmi conseguibili utilizzando il sito facile.it del seguente tenore: “Il risparmio fino a “500 €” è calcolato sulla base della media della differenza tra premio rc auto lordo più caro e quello più economico sui preventivi calcolati periodicamente sul sito. A (mese/anno), confrontando la polizza più cara con la polizza più economica delle compagnie partner, è stato riscontrato un differenziale di premio di almeno 500 € nel (numero%) dei casi come da tabella che segue redatta sulla base di tutti i preventivi richiesti sul presente sito nel precedente mese” a cui sarebbe seguita una tabella da aggiornare periodicamente. Tuttavia, gli aggiornamenti della tabella si sono arrestati al giugno 2017.

L’inottemperanza deriva, dunque, dalla “incompletezza dell’informazione sui dati che avvalorano il risparmio conseguibile comparando le offerte rc auto sul sito facile.it, nel senso che la società, non fornendo un’informazione aggiornata su tali dati, l’ha resa nei fatti indisponibile e non ha di conseguenza consentito al consumatore di poter valutare la convenienza del servizio offerto dal sito”. È infatti essenziale per l’Agcml’attualità dei dati affinché il consumatore sia posto nella condizione di avere informazioni tali da consentirgli una scelta consapevole, a fronte del claim sul risparmio possibile ricorrendo al sito facile.it”.

Priva di pregio risulta al riguardo per l’authority “l’eccezione sollevata dalla parte sulla mancata previsione, nell’impegno n. 1, di una cadenza temporale di aggiornamento dei dati, anche in considerazione del fatto che la società non ha mai effettuato aggiornamenti dal 2017 e solo nel mese di gennaio 2021 vi ha provveduto utilizzando i dati relativi al mese di dicembre 2020.

Né l’affermata onerosità dell’operazione appare meritevole di considerazione, essendo l’aggiornamento dei dati insito nell’impegno proposto dalla parte, i cui costi di attuazione dovevano essere adeguatamente valutati prima che la proposta venisse avanzata, non essendo inoltre ammissibile che un impegno accettato e reso vincolante dall’Autorità venga disatteso per la sua presunta onerosità”.

Il secondo impegno: il meccanismo di funzionamento del sito comparativo, del processo di vendita e del guadagno dei professionisti

Il secondo impegno di Facile.it prevedeva l’inserimento sul proprio sito di informazioni relative “alla natura del comparatore, al suo meccanismo di funzionamento, alle provvigioni percepite in quanto broker per alcune compagnie assicurative, nonché alla rilevanza del risultato ottenuto dalla comparazione (quota di mercato delle compagnie oggetto di comparazione)”.

Secondo l’Agcm, dal settembre 2018 al dicembre 2020, era riportata una quota di mercato delle compagnie assicurative confrontate pari al 27,6%, senza specificazione della base di calcolo, mentre i valori delle quote di mercato riportati nella pagina ‘Come funziona’ sono variati nel tempo. In tal modo, per l’Autorità, “è stata fornita un’informazione fuorviante e in contrasto con lo scopo a cui era finalizzato l’impegno”.

La sanzione e la possibilità di ricorso

L’autorità ha disposto una sanzione amministrativa pecuniaria di 500.000 euro e ha pubblicato il provvedimento nel Bollettino settimanale del 14 giugno. Per Facile.it, una volta ricevuta la notifica del provvedimento, è prevista la possibilità di ricorso al Tar del Lazio entro sessanta giorni dalla data di notifica del provvedimento stesso o di ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro il termine di 120 giorni dalla data di notificazione del provvedimento stesso.

La replica di Facile.it

La società ha diffuso un comunicato stampa per rendere nota la sua posizione al riguardo e ha annunciato ricorso al Tar del Lazio. “Facile.it è fermamente convinta della correttezza del proprio operato e per questo motivo annuncia già oggi che presenterà ricorso al Tar Lazio per far valere le proprie ragioni – precisa -. L’azione di Facile.it si basa da sempre su criteri di trasparenza e di tutela del consumatore; come confermato dai dati, la tesi dell’Autorità si concentra a nostro giudizio su aspetti puramente formali e non sostanziali”.

Il risparmio riportato nel claim ‘risparmia fino a 500 euro’ non solo è sempre stato veritiero, dal 2017 ad oggi, ma è addirittura aumentato ogni anno – prosegue -. Il dato relativo alle quote di mercato delle compagnie partner di Facile.it, invece, è stato celermente rimosso dalla homepage per evitare disallineamenti con le informazioni correttamente aggiornate presenti nelle altre pagine del sito. Facile.it è uno strumento semplice e gratuito; attraverso il comparatore ciascun utente può confrontare le tariffe rc auto offerte dalle compagnie partner, verificare in prima persona, al di là di ogni formalismo o claim, il risparmio conseguibile e fare una scelta d’acquisto consapevole. Un impegno che sentiamo di aver mantenuto sempre con correttezza e che continueremo a portare avanti in futuro”.