Documenti falsi ma riprodotti con tale precisione da riuscire a ingannare imprese, ministeri, dogane e squadre di calcio, per un totale di 200 persone. Il Compartimento Polizia postale e delle comunicazioni “Abruzzo”, di Pescara, in collaborazione con il Comando provinciale della Guardia di finanza di Pescara, ha scoperto e sciolto un’associazione a delinquere operante in tutto il territorio nazionale che, dietro la finta parvenza di noti istituti di credito o enti equipollenti, concedeva false fideiussioni per garantire capitali di centinaia di milioni di euro.
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