Fed, il board lascia i tassi invariati. Resteranno bassi almeno fino al 2023

Fed, sede della Banca centrale statunitenseLa Fed ha lasciato i tassi di interesse invariati tra lo 0 e lo 0,25% e si è impegnata a sostenere l’economia statunitense per diversi anni, in modo da accompagnare famiglie e imprese nella ripresa dalla crisi generata dal coronavirus. La decisione è arrivata lo scorso 16 settembre al termine della riunione del consiglio direttivo. Secondo i leader della Banca centrale statunitense i tassi di interesse resteranno vicini allo zero almeno per tre anni, quindi fino al 2023.

Al termine dell’incontro il presidente Jerome Powell ha affermato che gli aiuti del governo per le imprese e i lavoratori colpiti dal coronavirus sono stati “fondamentali” per accelerare la ripresa. Le proiezioni pubblicate mercoledì prevedono infatti una contrazione dell’economia statunitense del 3,5% quest’anno, il 3% in meno rispetto al calo del 6,5% ipotizzato a giugno.  Inferiore alle stime precedenti anche il tasso di disoccupazione, che si presume in discesa del 7,6% entro la fine dell’anno.

Per la Fed a strada della ripresa rimane ancora strettamente legata “all’andamento del coronavirus. La crisi sanitaria nel breve termine continuerà a pesare sull’attività economica, sull’occupazione e sull’inflazione e pone rischi significativi all’outlook economico di medio termine”.