Fed, Rosengren: quattro rialzi dei tassi nel 2017

Federal Reserve Fed

La sede della Fed a Washington

Saranno quattro i rialzi dei tassi che la Federal Reserve imporrà nel corso del 2017. Ne è convinto Eric Rosengren, presidente della Fed di Boston.

Per Rosengren i rialzi sarebbero collegati alla ripresa dell’economia Usa, tale da “giustificare una normalizzazione meno regolare dei tassi d’interesse”. La Fed secondo l’economista sarà più aggressiva di quanto previsto all’inizio dell’anno perché sono ormai visibili i segnali di un’economia “potenzialmente in surriscaldamento”.

“Se l’economia diventa troppo calda, ciò potrebbe richiedere un aggiustamento meno graduale della politica monetaria, la quale potrebbe mettere a rischio i significativi progressi che l’economia e il mercato del lavoro hanno fatto dalla Grande Recessione”, ha sottolineato il numero uno della Fed di Boston.

Diversa l’opinione di Stanley Fischer, numero due della Federal Reserve, a parere del quale altri due rialzi dei tassi d’interesse quest’anno, dopo quello deciso nel meeting di 14 e 15 marzo, “appaiono appropriati”.

Fischer ha spiegato che il Federal open market committee (Fomc, la commissione della Fed responsabile delle politiche monetarie) ha già incluso nelle sue stime uno stimolo fiscale di moderate dimensioni. Complessivamente i rischi sono bilanciati e le possibilità di più o meno rialzi si equivalgono.

Ai microfoni della Cnbc Fischer ha espresso disappunto per la retorica protezionistica di Donald Trump, spiegato che le politiche commerciali avviate subito dopo la Seconda Guerra Mondiale hanno ottenuto buoni risultati per gli Stati Uniti. “Sarei preoccupato se questo modello di base fosse rovesciato”, ha dichiarato l’esperto.

Fed, Rosengren: quattro rialzi dei tassi nel 2017 ultima modifica: 2017-03-30T10:57:05+00:00 da Paolo Tosatti

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