Fed, tassi su di un quarto di punto. Powell: “Dobbiamo normalizzare la nostra politica monetaria”

Federal Reserve Fed

La sede della Fed a Washington

Come previsto la Fed ha alzato i tassi di interesse di un quarto di punto, portandoli in un in un range compreso fra l’1,75% e il 2%.

La politica monetaria “rimane accomodante”, spiega la Federal reserve in una nota, a sostegno “delle solide condizioni del mercato del lavoro e udi n ritorno sostenuto a un tasso di inflazione del 2%”.

Al termine della riunione il Fomc, Federal open market committee della Fed, braccio di politica monetaria della Fed, ha spiegato che negli ultimi mesi “il mercato del lavoro ha continuato a rafforzarsi, l’attività economica è cresciuta a un ritmo sostenuto e il tasso di disoccupazione è diminuito”. Gli ultimi dati mostrano inoltre che “la crescita della spesa delle famiglie è aumentata, mentre gli investimenti fissi delle imprese hanno continuato a crescere fortemente”. Per quanto riguarda l’inflazione, negli ultimi 12 mesi il tasso si è avvicinato al 2%.

Il Fomc ritiene che “ulteriori graduali aumenti all’interno dell’obiettivo saranno coerenti con l’espansione sostenuta dell’attività economica, le forti condizioni del mercato del lavoro e l’obiettivo di inflazione vicino al 2%”. In ogni caso la Fed “valuterà le condizioni economiche effettive e attese, tra cui le condizioni del mercato del lavoro, gli indicatori delle pressioni inflazionistiche e sugli sviluppi finanziari e internazionali”.

La Federal reserve ha in previsione altri tre aumenti dei tassi nel corso del 2018, mentre l’anno prossimo gli incrementi dovrebbero essere tre e l’anno dopo uno.

“L’economia degli Stati Uniti è in gran forma, si sta rafforzando e sta facendo progressi. Avvicinandoci ai nostri obbiettivi dobbiamo normalizzare la nostra politica monetaria”, ha dichiarato il presidente della Fed, Jerome Powell.

Fed, tassi su di un quarto di punto. Powell: “Dobbiamo normalizzare la nostra politica monetaria” ultima modifica: 2018-06-14T11:10:21+00:00 da Redazione

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Articoli che potrebbero interessarti: