La Federal Reserve alza i tassi di un quarto di punto

Federal Reserve Fed

La sede della Fed a Washington

Come ampiamente previsto, nel corso della sua ultima riunione il Fomc, Federal open market committee, braccio di politica monetaria della Federal Reserve, ha deciso di alzare i tassi di interesse di un quarto di punto, portandoli in una forchetta fra l’1,25% e l’1,50%.

È la terza stretta da inizio anno e la quinta dell’era Janet Yellen, che presto lascerà il posto al successore Jerome Powell. Nel corso del 2018 sono previsti altri tre incrementi.

La banca centrale statunitense ha rivisto al rialzo le stime di crescita per gli Usa nel 2018, portandole dal 2,1 al 2,5%, e nel 2019, quando il Pil dovrebbe crescere dell’1,9-2,3% rispetto all’1,7-2,1% stimato a settembre. Parallelamente le previsioni sul tasso di disoccupazione sono state ridotte, passando dal 4-4,2% al 3,7-4%.

Secondo la Federal Reserve “le informazioni ricevute dall’ultima riunione di novembre indicano che il mercato del lavoro ha continuato a rafforzarsi e l’attività economica è crescita a una velocità solida. Le spese delle famiglie sono cresciute a un tasso moderato. Le distruzioni causate dagli uragani e le ricostruzioni successive hanno avuto un effetto sull’attività economica, sulla disoccupazione e sull’inflazione negli ultimi mesi ma non hanno alterato le prospettive per l’economia nazionale”.

In questo scenario “l’inflazione dovrebbe stabilizzarsi intorno all’obiettivo della Fed nel medio termine. I rischi di breve termine alle prospettive economiche sembrano bilanciati. La politica monetaria resta accomodante e sostiene il mercato del lavoro”. 
La Federal Reserve alza i tassi di un quarto di punto ultima modifica: 2017-12-14T13:01:26+00:00 da Redazione

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