Quando ormai manca solo una firma, arriva una telefonata e quello che doveva essere il gesto finale per il coronamento di un sogno viene bloccato da una voce che in tono freddo e distaccato informa lo sfortunato cliente della banca che le garanzie prestate a copertura del suo mutuo non sono sufficienti, e che pertanto il finanziamento non sarà erogato. Quella che segue è probabilmente una scena fantozziana, con una lunga sequela di imprecazioni e urla ad elevato contenuto di decibel. Di divertente però, per coloro che si vedono negare un prestito per l’acquisto della casa all’ultimo momento, magari dopo aver pagato caparra e notaio, c’è ben poco. Per questo l’associazione Federconsumatori ha iniziato a parlare espressamente di “allarme mutui”, sottolineando che sono sempre più numerosi i casi di “diniego sul filo di lana”.
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