Federico Cancarini, amministratore unico PerTe Finance: “Nel giro di tre anni la nostra rete arriverà a 100 agenti. Importanti novità per il prossimo semestre”

Cancarini, PerTe Finance

PerTe Finance è una delle numerose aziende che fanno capo a Starfin s.p.a., capogruppo di società distributive che operano principalmente nei settori della mediazione creditizia, assicurativo, dei fondi sanitari, dei servizi immobiliari. Attiva nel settore dell’intermediazione creditizia, PerTe Finance è iscritta all’Oam dall’ottobre del 2012. Con l’amministratore unico Federico Cancarini, parliamo di come la società è posizionata oggi sul mercato e di quali progetti ha in cantiere

Qual è il vostro modello di business?
Ci occupiamo prevalentemente, ma non in modo esclusivo, di mutui e cessioni del quinto, per i quali abbiamo due back office specializzati. La nostra struttura comprende una direzione amministrativa, una direzione commerciale e un ufficio contratti. Completa il tutto la nostra rete di agenti.

Da quante persone è formata?
Al momento contiamo una quarantina di unità, che secondo i nostri progetti di sviluppo diventeranno un centinaio entro i prossimi tre anni. Quelli che ci interessa reclutare sono professionisti preparati e competenti, capaci di lavorare in modo efficiente senza perdita di tempo e di risorse. Non puntiamo sulla quantità ma sulla qualità. Ci sono società che hanno magari 150-160 agenti, di cui però ne lavorano effettivamente meno di un terzo. È un approccio che non condividiamo. Viceversa vogliamo che ogni agente possa fornire un contributo concreto ed effettivo al nostro progetto e alla nostra crescita.

Siete attivi su tutto il territorio nazionale?
Al momento copriamo la Lombardia, il Piemonte, la Toscana, il Lazio, la Campania, la Sicilia e la Sardegna. In futuro puntiamo a essere presenti in tutte le regioni.

Quali sono i vostri punti di forza?
Senza alcun dubbio la competenza e la velocità con cui siamo in grado di istruire, lavorare e chiudere le pratiche. Possiamo contare su un’esperienza consolidata in anni di lavoro nel settore, di cui conosciamo bene i meccanismi e la normativa. Questo ci garantisce di fare la differenza rispetto ai concorrenti.

Avete progetti in cantiere?
Abbiamo novità molto importanti in serbo per il secondo semestre di quest’anno, ma al momento preferisco non rivelare nulla ai lettori.

Che tipo di effetti avrà sul settore del credito l’attuazione della Mortgage credit directive?
Al momento è difficile dirlo, sia perché la direttiva contiene moltissime norme e disposizioni che toccano una molteplicità di aspetti e ambiti, sia perché alla fine tutto dipenderà dalla normativa di attuazione. Ad esempio la norma che prevede che la banca entri in possesso dell’immobile su cui è stato acceso un mutuo in caso di mancato pagamento di un certo numero di rate potrebbe avere ripercussioni di rilievo sul mercato, che però al momento non possono essere analizzare con precisione mancando una serie di elementi indispensabili per formulare a riguardo un giudizio preciso. Bisognerà vedere, una volta entrata in vigore la nuova disciplina, come interverranno gli istituti di credito sul prodotto mutuo. Certamente possiamo dire di essere contrari alla parte della direttiva che prevede la reintroduzione della segnalazione, che rappresenta a nostro modo di vedere uno stravolgimento della normativa introdotta dal decreto legislativo 141 del 2010.

Federico Cancarini, amministratore unico PerTe Finance: “Nel giro di tre anni la nostra rete arriverà a 100 agenti. Importanti novità per il prossimo semestre” ultima modifica: 2016-05-06T15:44:30+00:00 da Paolo Tosatti

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