Federico Luchetti, direttore generale Oam: “In calo il numero di agenti. Il mercato sta cambiando pelle”

Federico Luchetti, OamIl direttore generale dell’Organismo agenti e mediatori (Oam), Federico Luchetti, spiega le nuove evoluzioni e le tendenze del mercato del credito, chiarisce alcuni aspetti normativi e illustra gli obiettivi dell’attività di  vigilanza per il 2017.

Il numero degli agenti persone fisiche ha subito negli ultimi due anni un calo consistente e destato qualche preoccupazione fra gli operatori. A cosa è dovuto?
Stiamo analizzando il fenomeno e siamo in attesa di risultati più precisi. In ogni caso non si tratta di un calo generalizzato degli iscritti in quanto il mercato non è in decrescita ma sta cambiando. Intanto assistiamo alla “trasformazione” da agente iscritto a collaboratore di società. Negli ultimi due anni alcuni ex agenti sono diventati collaboratori. Nel settore del credito si stanno radicando realtà sempre più strutturate e in questo scenario probabilmente la professione di agente persona fisica ha perso un po’ di appeal. Anche perché questa figura per operare deve sopportare dei costi maggiori rispetto ai dipendenti e ai collaboratori che invecehanno registrato un aumento importante. Il numero degli iscritti va letto insieme a quello delle cancellazioni dovute all’attività di vigilanza e ai relativi provvedimenti di cancellazione nei casi di non operatività per oltre un anno o di violazioni più gravi. Nel 2015, da 9.387 di iscritti totali a inizio anno siamo passati alla fine a 8.370, con una riduzione di 1.017 unità. Sul risultato hanno però sostanzialmente influito le attività di vigilanza e di “pulizia” dell’Elenco, con 953 provvedimenti, mentre il numero di cancellazioni su istanza di parte (892) è risultato di poco superiore a quello delle iscrizioni (849). Nel 2016 non solo la decrescita ha rallentato (da 8.370 di iscritti totali a inizio anno siamo passati a 8.139 a fine anno) ma si è registrato un numero di istanze di iscrizione pari al doppio di quelle di cancellazione (1096 contro 581). Sostanzialmente le nuove iscrizioni hanno quasi compensato le cancellazioni dovute, ancora una volta, in gran parte all’attività di vigilanza (699 provvedimenti). Nei primi 4 mesi del 2017 si conferma il trend positivo: le iscrizioni sono poco meno del doppio delle cancellazioni: 400 contro 219. Si registrano 195 soggetti colpiti negli anni da provvedimenti di vigilanza che sono rientrati negli Elenchi ripresentando una nuova istanza di iscrizione. Questi dati confermano quindi che il mercato non è assolutamente in calo, ma che sta cambiando pelle.

Come prosegue l’attività di Vigilanza e quali controlli avete in programma?
Nel 2016 l’Oam ha gestito 2.762 controlli centralizzati e ispettivi, ponendosi abbondantemente in linea con i 2.600 programmati. A seguito di ciò sono state avviate 1.156 procedure sanzionatorie, di cui 638 si sono concluse entro il 2016 con l’applicazione di 544 provvedimenti sanzionatori. Il programma del 2017 prevede di effettuare circa 9mila controlli, di cui 6mila dedicati alla verifica dei requisiti di onorabilità e professionalità e altri 2mila sul rispetto dell’obbligo di aggiornamento professionale. Nell’anno in corso esauriremo i controlli a tappeto sui casellari giudiziali degli operatori con maggiore anzianità d’iscrizione ai fini della verifica dell’onorabilità, considerando che dopo il periodo transitorio avevamo effettuato solo dei controlli a campione e in sede di iscrizione. Ora abbiamo sostanzialmente terminato la mappatura. L’Organismo continua a porre molta attenzione al tema delle fideiussioni false che vengono immesse sul mercato e  prosegue l’attività di vigilanza su soggetti talvolta segnalati dalla stessa Banca d’Italia. Altro ambito sotto osservazione è la vendita delle polizze assicurative non obbligatorie legate ai finanziamenti. Stiamo cercando di fare chiarezza in ordine a quando e come le polizze devono essere considerate contestuali alla vendita del prodotto finanziario e quando le provvigioni maturate per la loro collocazione devono rientrare nel calcolo del Taeg. Proseguono anche le ispezioni, e in particolare il quelle tematiche in ambiti mirati e specifici che stanno dando buoni risultati e sembrano essere percepite positivamente dagli operatori. Proseguirà, e sarà ulteriormente implementata, anche la collaborazione con Enasarco.

Nei giorni scorsi l’Organismo ha emanato la comunicazione 16/17 con la quale ha specificato che la consulenza, o “raccomandazione personalizzata” deve rientrare nel calcolo del Taeg…
La raccomandazione finanziaria personalizzata, come la chiamano alcuni oggi per mascherare l’attività di consulenza, può essere erogata solo se è finalizzata a mettere in relazione le parti per l’ottenimento di un finanziamento. Per questo il suo compenso deve essere comunicato alla banca e rientrare nel calcolo del Taeg. Se così non fosse ci sarebbe una violazione degli obblighi di trasparenza nei confronti dei clienti.

Come mai l’Oam ha sentito l’esigenza di chiarire le modalità di acquisizione e archiviazione dei documenti trasmessi dai collaboratori?
Con la comunicazione 15/17, abbiamo voluto prima di tutto tutelare gli operatori del credito e contrastare alcune prassi rischiose per le società di agenti e mediatori. Se un consumatore necessita di informazioni relative all’attività di mediazione svolta da una società, quest’ultima non può trovarsi con i fascicoli vuoti o incompleti. Pertanto è necessario che l’intermediario abbia cura di archiviare correttamente, ancora meglio se in originale, la documentazione trasmessa dai collaboratori che svolgono attività fuori sede. Se la documentazione non è completa o è addirittura assente perché il collaboratore è nel frattempo andato presso un altro intermediario, è comunque la società che deve risponderne.

Come procede l’istituzione del registro dei Compro Oro?
Abbiamo terminato la fase di analisi e di impatto e ora dobbiamo realizzare la struttura informatica. Siamo pronti sia sul fronte Compro Oro che su quello dei soggetti convenzionati, anche se per questi ultimi attendiamo alcune delucidazioni dal Mef che deve sciogliere gli ultimi nodi interpretativi. Il nuovo registro sarà pienamente operativo nei tempi previsti dalla normativa.

È ormai prossima l’attivazione sul vostro portale di un sistema informativo online che sarà attivo 24 ore al giorno. Come funzionerà esattamente?
Info-Center è un nuovo strumento di aiuto per il soggetto che è alla ricerca di informazioni. Attraverso l’inserimento di argomenti specifici e parole chiave il sito sarà in grado di evidenziare le circolari, le Faq e tutte le informazioni riguardanti un determinato argomento. Si tratta di una specie di percorso guidato al servizio dell’utente che sarà attivo h24. Se alla fine il soggetto non avrà ottenuto le informazioni utili potrà compilare un format inserendo i propri riferimenti e sarà ricontatto via mail o telefono dai nostri operatori. Per questo servizio è stato compiuto un imponente lavoro sul sito, con la creazione di un algoritmo che studia le varie tipologie di richieste presentate. Quindi il sistema sarà costantemente implementato tenendo conto delle esigenze informative dei soggetti richiedenti.

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Federico Luchetti, direttore generale Oam: “In calo il numero di agenti. Il mercato sta cambiando pelle” ultima modifica: 2017-05-22T15:23:16+00:00 da Valentina Petracca

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