Fiaip Bergamo, torna in edicola l’Osservatorio Immobiliare

“Siamo soddisfatti di fare ancora un pezzo di strada con un editore che ha creduto da subito alle potenzialità del nostro Osservatorio – ha spiegato Giuliano Olivati, presidente Fiaip Bergamo e direttore responsabile della testata, che riporta tutti gli anni i valori immobiliari dei 43 quartieri di Bergamo e dei 244 comuni della provincia -. I nostri 1.000 operatori aggregati sul territorio, facenti capo a 300 agenzie immobiliari associate, sono la rete capillare dei rilevatori dell’Osservatorio, che riporta i prezzi del reale venduto e scatta ogni anno, dal 1986, una fotografia del mercato immobiliare bergamasco“.

I dati raccolti vengono poi elaborati dal Comitato scientifico dell’Osservatorio, presieduto da Olivati e composto dai consiglieri provinciali Fiaip Roberto Boffelli, Antonino Chiarini, Salvatore Ranucci e Roberto Tassetti. Il Comitato scientifico pubblica, nella prima parte del volume, anche l’ “Osservatorio immobiliare previsionale della città di Bergamo”, un report statistico con un’analisi qualitativa del mercato, realizzato con il supporto scientifico dell’Università di Bologna – Dipartimento di Scienze Statistiche e riportato anche sul sito www.fiaipbergamo.it. Il mercato delle compravendite e delle locazioni del capoluogo è stato messo sotto la lente per tipologia, ubicazione e stato della conservazione degli immobili. Sono stati individuati i vari tipi di immobili in vendita e in affitto e i tempi di conclusione, anche con riferimento al credito e alla tipologia della clientela, individuando la quota delle transazioni concluse tramite l’attività degli agenti immobiliari. Infine vengono riportati il sentiment e le previsioni per il mercato bergamasco del 2011.

L’Osservatorio è spedito a una lista di opinion leader e venduto in edicola in primavera, in volume con un CD allegato per una comoda consultazione e archiviazione sul proprio pc.

Fiaip Bergamo, torna in edicola l’Osservatorio Immobiliare ultima modifica: 2011-01-05T13:37:05+00:00 da Flavio Meloni

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Articoli che potrebbero interessarti: