Fiaip Donna dalla parte delle lavoratici autonome discriminate dallo Stato

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Fiaip Logo“C’è ancora molti da fare per contrastare la violenza sulle donne, sia in termini di prevenzione, che nella costruzione di una vera cultura dell’uguaglianza di genere attraverso una legislazione moderna. Non bisogna creare discriminazioni tra le lavoratrici dipendenti, le libere professioniste e chi svolge la propria attività come le lavoratrici autonome. Il bilancio agghiacciante di 96 femminicidi dall’inizio di quest’anno, di continue violenze, stalking e maltrattamenti sulle donne deve far riflettere seriamente il legislatore”. Lo scrive la Fiaip, Federazione italiana agenti immobiliari professionali, in una nota.

“Nella ricorrenza della giornata mondiale contro la violenza sulle donne anche Fiaip vuole esprimere la propria vicinanza a tutte le donne che hanno subito violenza e che quotidianamente continuano in silenzio a subirla, sottolineando in particolare la discriminante presente tra le lavoratrici autonome che subiscono una violenza e quelle dipendenti, invece tutelate: infatti per le prime non è previsto alcuna indennità a titolo di congedo in caso subiscano una comprovata violenza durante lo svolgimento del proprio lavoro – ha dichiarato la delegata nazionale di Fiaip Donna Sabrina Cancellieri –. Per queste ragioni Fiaip Donna condivide e supporta l’emendamento di Confassociazioni, presentato nella Legge di Bilancio ed intende  spendersi per farlo approvare in questa legislatura,  perché riteniamo che anche se dovesse ridursi  ad un piccolo contributo costituirà comunque il superamento della discrimine,  oltre che un aiuto una vicinanza delle istituzioni per sostenere anche le lavoratrici autonome nel percorso difficile della ripresa”.

L’emendamento prevede che venga estesa anche alla lavoratrice autonoma l’indennità a titolo di congedo in caso subisca una comprovata violenza ai sensi dell’Art 24 del D.lgs n. 80 del 2015. Considerando la violenza di genere un atto di una gravità inaudita su chiunque venga perpetrato, Fiaip insieme a Confassociazioni, ritiene discriminante il fatto che la lavoratrice autonoma, in caso di comprovata violenza, non possa accedere a forme di indennità erogate dall’Inps alle lavoratrici dipendenti. Al fine di non creare ulteriori discriminazioni tra le tutele riconosciute alle lavoratrici dipendenti e a coloro che svolgono un’attività di carattere autonomo si ritiene doveroso trovare un’adeguata copertura finanziaria per garantire a tutte le donne lo stesso diritto, estendendo tale indennità anche alle lavoratrici autonome, per le quali in caso di violenza risulta anche psicologicamente più difficile riprendere il normale svolgimento dell’attività lavorativa.

Il Comitato della Fiaip Donna aderisce inoltre in tutt’Italia al progetto “Panchine rosse” contro la violenza sulle donne e in molte città partecipa a varie iniziative promosse dai comitati dell’imprenditoria femminile delle Camere di Commercio finalizzate a sensibilizzare l’opinione pubblica contro ogni tipo di violenza di genere.

Riteniamo, come dice Isaac Asimov,  che ‘la violenza sia l’ultimo rifugio degli incapaci’ – ha aggiunto Cancellieri – e alla violenza bisogna opporsi sempre, qualsiasi forma essa abbia. È necessario per noi donne intraprendere percorsi di lavoro che ci aiutino ad essere sempre più autonome, economicamente innanzitutto e psicologicamente. Noi donne,  agenti immobiliari Fiaip, siamo impegnate da anni nel contrasto della violenza di genere, per prevenire crimini che distruggono la vita a tante giovani  donne e che possono compromettere anche la salute ed il futuro dei loro figli  e per rendere in Italia la legislazione ancora più efficace e uguale per tutte le lavoratrici”.