Fiaip-Fimaa-Anama: serve riforma fiscale in ambito immobiliare

Fimaa LogoFiaip-Fimaa-Anama, le tre organizzazioni di categoria del comparto immobiliare, plaudono il premier Draghi per aver assunto in aula sia alla Camera che al Senato, in relazione al Pnrr, il preciso impegno di prorogare il Superbonus 110% fino al 2023 e per aver annunciato, tramite apposito Decreto Legge da emanare entro maggio, una serie di semplificazioni in relazione alle procedure di accesso alla misura, così come proposto dalla Consulta nel documento politico di proposta inviato al Governo il 29 marzo.

I tre sindacati richiamano però l’attenzione sulla necessità di non perdere tempo e di procedere alle riforme in particolare a quella fiscale che non può non includere un piano di riordino e riduzione della tassazione immobiliare determinante per il rilancio di un settore da sempre vitale per l’economia nazionale.

Registriamo con favore l’impegno del primo ministro di prorogare e semplificare il Superbonus 110% – dichiarano il presidente di Fiaip  Gian Battista Baccarini e coordinatore della consulta, il presidente di Fimaa Santino Taverna e il presidente nazionale Anama Renato Maffey – recependo le istanze contenute nel nostro documento politico inviato al Governo un mese fa, nel quale abbiamo marcatamente evidenziato come questa misura, con i giusti correttivi, possa rappresentare una leva strategica per il rilancio del mercato immobiliare e contribuire fattivamente alla riqualificazione e valorizzazione del patrimonio immobiliare Nazionale”.

“Ora però – concludono i tre presidenti – si proceda con le riforme, su tutte quella fiscale, che includa un piano di riordino e riduzione della tassazione in ambito immobiliare che, siamo certi, sarà determinante per l’attrattività del mercato agevolando la circolazione degli immobili a beneficio dell’intero comparto da sempre di strategica importanza per la vitalità economica, sociale e occupazionale del sistema Paese”.