Fiaip: nel 2021 compravendite in aumento del 6% e stabilizzazione prezzi. Le incognite sui mutui

Nel 2021 si prevede un aumento delle compravendite immobiliari dal 6% all’8%, ovvero circa 590/600.000 unità/annue con una progressiva stabilizzazione dei prezzi degli immobili. Sono le stime che emergono dall’ Osservatorio immobiliare nazionale settore urbano 2020, presentato oggi a Roma da Fiaip, Enea e Icom.

Per alcune città, quali Torino, Bologna, Napoli e Firenze, si prevede un aumento dei valori immobiliari stimabile in una forchetta che va dall’ 1% al 1,5%, mentre per quanto riguarda Milano l’aumento dei valori immobiliari sfiorerà il 3%.

Previsto inoltre un rialzo dei canoni di locazione generalizzato in molte città metropolitane e nelle città d’arte soprattutto per gli affitti per studenti universitari con il ritorno della didattica in presenza.

Per cercare di comprendere la capacità futura delle famiglie italiane di accedere al credito per l’acquisto della prima casa nel 2021 o per le imprese di ricorrere ad investimenti strutturali per l’ampliamento della propria attività, il report di Fiaip, Enea e Icom segnala, da una parte, l’incognita dettata dalle conseguenze sociali ed economiche dello sblocco dei licenziamenti e, dall’altra, il calo del Pil pari a quasi il 9% registrato dall’inizio della pandemia.

Si tratta di un dato che quale dato che Fiaip, Enea e Icom auspicano “andrà in controtendenza a seguito degli effetti delle misure connesse alle risorse del Recovery Plan, delle riforme strutturali previste nel Pnrr, su tutte quella in materia di fiscale che non può non includere un riordino e riduzione della tassazione immobiliare, e dei correttivi promessi a provvedimenti strategici come il Superbonus 110%”.

Al riguardo, secondo l’analisi, gli italiani ancora non sfruttano al meglio le agevolazioni per la ristrutturazione edilizia per interventi di efficientamento energetico e consolidamento sismico introdotte da tale provvedimento, conosciuto come Superbonus 110%.Saranno determinanti per il suo successo le novità recentemente annunciate dal Premier Draghi, relative alla proroga della misura e alla semplificazione dell’iter procedurale”, conclude la nota stampa congiunta.