
Cambio al vertice di Fiaip Piemonte. Alberto Meliga è il nuovo presidente regionale della Federazione italiana agenti immobiliari professionali e guiderà il collegio per il quadriennio 2025–2029, subentrando a Marco Pusceddu.
Il consiglio direttivo territoriale ha inoltre nominato Luca Portinaro vicepresidente e Fausto Duro tesoriere.
Già presidente di Fiaip Biella, Alberto Meliga ha un’esperienza più che trentennale nel settore dell’intermediazione immobiliare ed è iscritto alla Federazione da circa 20 anni. La sua professionalità, unita a un costante impegno associativo, è stata riconosciuta dai colleghi che lo hanno scelto per guidare il Collegio regionale piemontese con l’obiettivo di sostenere e tutelare la categoria.
“Ringrazio i colleghi per la fiducia accordata e, in particolar modo, il presidente uscente Marco Pusceddu per il percorso svolto fino a oggi – ha commentato Meliga -. È un incarico che mi onora: sarà impegnativo ma al tempo stesso gratificante, certo di poter contare su una squadra motivata e partecipativa. Lavoreremo insieme per ascoltare e rappresentare al meglio le reali esigenze degli agenti immobiliari, perché è dai territori che nascono i veri bisogni della categoria, e promuoveremo competenza e responsabilità: valori che contraddistinguono la nostra sigla associativa e il nostro ruolo sindacale”.
Tra le priorità, il contrasto all’abusivismo, che mina la fiducia e la credibilità della professione e danneggia i cittadini, e punteremo a una formazione puntuale e mirata, imprescindibile per la competenza di un agente immobiliare che sia figura di affidabilità e trasparenza.
A completare la squadra, i delegati nominati durante il consiglio regionale:
- Francesco Giovenzani, formazione, certificazione e cultura immobiliare;
- Alice Pellegrino, turismo, hospitality e investimenti immobiliari;
- Gabriele Zanetta, politiche giovanili e digital innovation;
- Claudia Gallipoli, comunicazione, promozione e relazioni esterne;
- Aurelio Amerio, relazioni sindacali, lavoro e welfare;
- Fausto Duro, legalità, tutela e contrasto all’abusivismo.






















