Fiaip, Righi: “Chiediamo al Governo di consentire alle agenzie immobiliari la gestione dei servizi turistici e di congelare gli studi di settore”

La trasparenza e la tutela del consumatore sono al centro delle politiche della Fiaip che loda la sanatoria catastale ipotizzata in sede di manovra finanziaria per la regolarizzazione fiscale di oltre 2 milioni di “case fantasma”, e lo sforzo del Governo di contenere la spesa pubblica e gli sprechi.

{jcomments on}“Invitiamo da tempo il Governo e i suoi esponenti ad intraprendere una lotta serrata all’abusivismo e al denaro sporco. In Italia – dichiara Paolo Righi, presidente nazionale Fiaip – esistono almeno 20mila soggetti che svolgono l’attività di agente immobiliare in modo fraudolento, eludendo il fisco e operando nella totale illegalità, a questi si aggiunge un 40% di contratti di locazione che sfugge all’erario dello Stato. Riteniamo che il Governo possa condurre una seria battaglia contro l’evasione e nel contempo armonizzare il peso delle imposte sugli immobili, che oggi trovano una sperequazione inconcepibile tra varie fasce di contribuenti”.

Fiaip, che in Italia rappresenta oltre il 50% delle agenzie immobiliari – sostiene Righi – si batte da tempo per l’introduzione della cedolare secca al 20% per i redditi da locazione, ed è contraria a un eventuale aggravio di ulteriori imposte sugli immobili. Chiediamo inoltre di poter normare il settore delle seconde case, 3 milioni di unità immobiliari residenziali che soprattutto nel periodo estivo sono oggetto di locazioni in nero. La nostra proposta è quella di consentire alle agenzie immobiliari la gestione dei servizi turistici, in modo da poter combattere l’elusione fiscale di chi affitta in nero, e creare nel contempo un circuito turistico di ricettività garantita da alti standard qualitativi, che possa affiancare la più classica offerta alberghiera nella filiera del turismo”.

Fiaip, infine, a fronte della cospicua diminuzione delle compravendite sul mercato immobiliare nazionale, dichiara come nel 2009 il 70% delle agenzie immobiliari non saranno né congrue, né coerenti ai parametri degli studi di settore. La Federazione italiana degli agenti immobiliari professionali chiede pertanto il congelamento dello strumento degli studi di settore, e la non applicabilità, in quanto – in un periodo di recessione – non assolvono più agli scopi iniziali per i quali erano stati creati. Fiaip si riserva di esprimere ulteriori osservazioni sulla manovra correttiva del Governo una volta resa pubblica.

Fiaip, Righi: “Chiediamo al Governo di consentire alle agenzie immobiliari la gestione dei servizi turistici e di congelare gli studi di settore” ultima modifica: 2010-05-25T11:52:20+00:00 da Flavio Meloni

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