Fide, nel 2017 i crediti verso la clientela sono aumentati di 4 milioni

Fide LogoFide ha approvato il bilancio 2017. Conformemente all’indirizzo strategico contenuto nel programma di attività per il triennio 2016/2018, si legge in una nota, le richieste di finanziamenti ricevute dalla rete di vendita della società sono state soddisfatte prevalentemente con prestiti da noi erogati direttamente piuttosto che con prestiti distribuiti per conto di altri soggetti. Tale decisione risulta conforme ai requisiti stabiliti dalla Banca d’Italia per l’attività degli intermediari iscritti nel nuovo Albo unico i quali richiedono che l’attività di distribuzione di finanziamenti per conto di terzi debba essere svolta in via subordinata rispetto all’attività principale di concessione diretta di finanziamenti nei confronti del pubblico. Tale scelta ha determinato un primo risultato positivo rappresentato dalla inversione, fin dallo scorso anno, della tendenza alla costante diminuzione dei crediti nei confronti della clientela a seguito del graduale rientro dei finanziamenti erogati in passato.

Nel corso dell’anno le erogazioni di nuovi prestiti sono risultate infatti superiori al valore complessivo dei rimborsi e delle estinzioni anticipate dei prestiti in corso di ammortamento con un incremento dell’ammontare dei crediti verso clientela dagli € 19.409.038 del bilancio al 31.12.2016 agli € 23.770.954 del corrente esercizio.

Nonostante ciò l’attività di concessione diretta di finanziamenti, su cui forniremo maggiori dettagli nella successiva illustrazione dell’aggregato “Crediti” dello stato patrimoniale, non ha ancora raggiunto, a causa di difficoltà incontrate dall’attività commerciale nel corso dell’anno, livelli sufficienti per il raggiungimento di uno stabile equilibrio economico della gestione aziendale.

Il montante complessivo dei prestiti erogati nel corso dell’anno si è infatti attestato a 12.261.616 euro a fronte di previsioni più ottimistiche del programma di attività. Bisognerà, nel corso del prossimo anno, cercare di recuperare il gap accumulato al fine di rimettersi in linea con le previsioni triennali del programma che dovranno essere eventualmente aggiornate.

Lo sviluppo della attività di erogazione diretta dei prestiti ha determinato una parallela crescita dell’utilizzo delle linee di credito disponibili che hanno fornito il funding necessario.

L’ammontare complessivo dei “Debiti” e dei “Titoli in circolazione” esposti nel passivo dello stato patrimoniale registra infatti rispetto all’esercizio precedente un aumento di 4.610.336 euro. Positivi sviluppi sono stati registrati sul fronte del reperimento di ulteriori fonti di provvista per il rifinanziamento dei prestiti concessi dalle società.

Sono stati infatti concesse nel corso dell’anno dal sistema bancario le seguenti nuove linee di credito:
– un mutuo chirografario dell’ammontare di 2.000.000 di euro da rimborsare in sette anni a rate mensili;
– un mutuo chirografario dell’ammontare di 1.000.000 di euro da rimborsare in sette anni a rate mensili;
– un accordo quadro per la cessione pro soluto di crediti rivenienti da finanziamenti garantiti da quote della retribuzione o della pensione fino ad un ammontare massimo di 4.000.000 euro.

Altre trattative sono in corso con controparti bancarie per la stipula di accordi per la cessione dei crediti residui relativi a finanziamenti da noi erogati in corso di ammortamento al fine di consentire il rifinanziamento degli stessi.

La Società ha inoltre emesso il 3.6.2016 un prestito obbligazionario, con scadenza 3.12.2018, per un ammontare complessivo di 3.000.000 di euro.
Le emissioni di prestiti obbligazionari rappresentano, in concreto, l’unica possibile alternativa di raccolta di risparmio tra il pubblico per gli intermediari finanziari. Le obbligazioni emesse non sono diffuse tra il pubblico risultando l’importo delle stesse e il numero dei sottoscrittori ampiamente inferiori ai limiti previsti dall’art. 2-bis del Regolamento Consob n. 11971/1999.

E’ proseguita nell’anno anche l’attività di promozione e di collocamento, avviata nel 2011 a seguito della sospensione della concessione dei finanziamenti erogati direttamente, di prestiti erogati da altri operatori.

Abbiamo infatti stipulato convenzioni per la distribuzione, tramite la nostra rete di vendita, di prestiti contro cessione/delegazione di quote della  retribuzione/pensione di Santander Consumer Bank SpA e della Fides SpA.

Nel corso dell’anno sono stati intermediati n. 104 finanziamenti per un montante complessivo di 2.970.324 euro.

I volumi raggiunti sono diminuiti rispetto a quelli del 2016, in cui erano stati distribuiti n. 134 finanziamenti per un montante di 3.791.706 euro, e questo in conseguenza del dirottamento delle richieste di credito ricevute dai finanziamenti distribuiti a quelli erogati direttamente, di cui abbiamo già detto.

Il controllo e la gestione della rete di vendita sono state svolte anche nel corso del 2017 con attività di formazione e di controllo effettuate anche mediante ispezioni in loco.

Alla fine dell’esercizio risultavano in essere convenzioni e mandati per la vendita dei prodotti finanziari della società con n. 4 intermediari finanziari, n. 6 mediatori creditizi e n. 17 agenti in attività finanziaria, presenti in n. 10 regioni. I rapporti concretamente attivi nel corso dell’anno sono risultati 19.

Fide, nel 2017 i crediti verso la clientela sono aumentati di 4 milioni ultima modifica: 2018-06-03T18:10:15+00:00 da Redazione

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