Fimaa, Angeletti: “Il decreto cambia il contenitore e non il contenuto delle norme che disciplinano gli agenti immobiliari”

{jcomments on}Ma per Valerio Angeletti, presidente di Fimaa, bisogna evitare il terrorismo mediatico”.

 

Fino a che non si potrà vedere il testo ufficiale – precisa Angeletti – , qualsiasi eccessivo allarmismo è fuori luogo e pericoloso, perché mette in angoscia tanti operatori sul territorio. Per quanto sappiamo, il testo che diventerà legge modifica solamente la parte formale del ruolo, con la soppressione dell’elenco unico tenuto dalle Camere di Commercio e la sostituzione dello stesso con due elenchi speciali all’interno del registro imprese e del Rea. Insomma si modifica il contenitore e non il contenuto”.

Ora bisogna capire quale è stata la ratio della legge e cosa il legislatore ha voluto fare con questa innovazione. “Se il provvedimento è stato fatto per fare un percorso di semplificazione – continua il presidente Fimaa – ritengo che la soluzione non è adeguata. Se lo si è fatto per un percorso di trasparenza ritengo, anche in questo caso, che sia un fallimento, in quanto il consumatore non avrà modo di riconoscere facilmente se ha di fronte un professionista oppure no, perché dovrà cercarlo in due elenchi”.

Sotto l’aspetto della sostanza la legge non farà grandi rivoluzioni, perché “sostanzialmente si è sostituito nella norma che disciplina la categoria il riferimento del ruolo con il registro imprese e Rea. Caratteristiche di accesso e tipologie di operatori che sono soggetti alla norma, cioè tutto quello che era previsto nella 39/89 e nella 57/2001, rimane in vigore. In particolare l’accesso alla professione rimarrà invariato, ma questo era chiaro da tempo perché le modifiche che prevedeva il primo testo all’articolo 73 erano già state cassate nella seconda stesura dell’anno scorso. Comunque rispetto a come era stata impostata la legge in prima battuta, che avrebbe veramente creato uno sconquasso e un abbattimento dei livelli di professionalità, possiamo dire che questo pericolo è scampato. Se da questo punto di vista siamo felici, non lo siamo perché abbiamo lavorato per alcuni mesi solo per un restiling di facciata”.

Ora bisognerà capire tempi e modi di questo passaggi da un ruolo a due albi speciali. “È chiaro che qualche registrazione di questo passaggio dovrà essere fatta –conclude Angeletti – per passare dalla gestione delle Camere di Commercio alle nuove”. Non rimane che attendere la pubblicazione del decreto e i successivi regolamenti.

Fimaa, Angeletti: “Il decreto cambia il contenitore e non il contenuto delle norme che disciplinano gli agenti immobiliari” ultima modifica: 2010-03-25T22:46:07+00:00 da Flavio Meloni

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