FIMAA chiude la polemica e apre un confronto con Altroconsumo

Aveva suscitato clamore l’indagine condotta da Altroconsumo sulle agenzie immobiliari italiane (170 quelle monitorate in 7 sette città campione): un rapporto che ha descritto con tinte fosche un quadro da cui è emerso che il 97% delle agenzie visitate chiede la provvigione sia al venditore che all’acquirente dell’immobile, e in media un’agenzia su dieci non lascia spazio alla trattativa sulla provvigione. Dopo la dura risposta della Fiaip, è arrivata quella di Valerio Angeletti, presidente nazionale FIMAA, che ha preso le distanze sia dai risultati e sia dalla metodologia di indagine, ma ha aperto a confronto con Altroconsumo.

“Ogni esperto di ricerche sociologiche o di mercato – ha dichiarato Angeletti – sa quanto interviste e questionari possano essere influenzati, anche inconsciamente, dai fini e dagli scopi che s’intendono raggiungere”.

Angeletti continua ricordando che un agente immobiliare deve mostrare di possedere “maggiore qualità” rispetto ai colleghi in Europa, oltre alle maggiori responsabilità nei confronti del consumatore verso cui il livello di tutela, in Italia, non ha eguali.

“Sarebbe molto facile ricordare come FIMAA – sottolinea Angeletti – alcuni anni fa, sia stata condannata dal Garante per la concorrenza (Antitrust) perché consigliava, e non obbligava, ad applicare delle commissioni che non superassero un livello massimo che per altri soggetti era ritenuto il livello minimo”.

Le agenzie immobiliari operano in un contesto molto variegato; un contesto dove non tutti i protagonisti del mercato operano in maniera corretta o rispettando le norme nella loro totalità, “ma per questi c’è un organo di vigilanza all’interno delle Camere di Commercio e delle leggi che possono colpire gli abusi” è il commento di Angeletti che infine conclude: “Evitiamo di colpevolizzare una categoria d’imprese caratterizzate da elevati contenuti professionali che svolge un’attività particolarmente delicata e con risvolti sociali”.

FIMAA chiude la polemica e apre un confronto con Altroconsumo ultima modifica: 2011-07-19T13:53:10+00:00 da Flavio Meloni

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