Fimaa, l’assemblea nazionale approva il nuovo statuto. Angeletti: “Vigileremo sull’ingresso delle banche nel comparto”

Fimaa LogoL’assemblea nazionale Fimaa-Confcommercio, riunitasi sabato, ha approvato il testo del nuovo statuto e la manovra preventiva di bilancio 2015 della federazione. Nel corso dell’assemblea, spiega una nota, è stata tracciata la rotta della Fimaa-Confcommercio per il 2015, oltre a ricordare gli importanti traguardi raggiunti nel corso del 2014 per la tutela delle categorie che la federazione rappresenta.

“L’approvazione del nuovo statuto della federazione – ha commentato Valerio Angeletti, presidente nazionale Fimaa-Confcommercio, Federazione italiana mediatori agenti d’affari – rappresenta lo spartiacque tra la vecchia Fimaa e una nuova Fimaa più forte e attiva, capace di stare al passo coi tempi, nonostante il mutare non sempre positivo degli scenari”.

L’assemblea, dopo aver confermato (malgrado il perdurare della crisi economica e la chiusura di centinaia di agenzie immobiliari in tutto il Paese) la buona tenuta degli iscritti alla Fimaa-Confcommercio, che si attesta così ancora una volta prima associazione di categoria del comparto, ha espresso molta preoccupazione per l’ingresso delle banche nel settore dell’intermediazione immobiliare.

“Il rischio – ha affermato Angeletti – è che le banche, per aumentare gli introiti, puntino a fare concorrenza alle agenzie immobiliari e ai mediatori creditizi, invitando i clienti intenzionati ad aprire un mutuo per acquistare casa a rivolgersi direttamente alle proprie società di intermediazione immobiliare al fine di ottenere l’erogazione certa del finanziamento o condizioni di credito più vantaggiose”.

L’assemblea nazionale Fimaa, continua la nota, a tal proposito ha ribadito che la federazione vigilerà sull’evoluzione di tale processo commerciale, segnalando alle Autorità competenti eventuali situazioni di concorrenza sleale contro le Agenzie immobiliari, per la tutela della professione.

“Riguardo, invece, alla tenuta dei numeri degli associati a Fimaa-Confcommercio – ha continuato il numero uno della Fimaa – insieme al nazionale, il merito va al grande e paziente lavoro svolto dalle nostre realtà territoriali in autonomia e in simbiosi con le Ascom provinciali, lavoro fatto di relazioni preziose fra i mediatori locali e di attività utili al comparto che durano e si rafforzano nel tempo. La rinnovata fiducia e il senso di appartenenza degli Associati alla Fimaa-Confcommercio rimangono fondamentali per mantenere sempre viva la nostra storica identità: solo un solido passato può, infatti, essere il punto di riferimento per affrontare il domani e le sfide quotidiane che si presentano innanzi a noi per la tutela del comparto immobiliare”.

Gli interventi dei dirigenti delle Fimaa si sono incentrati sulle politiche territoriali e il forte legame con le Confcommercio locali; sull’abusivismo; sul tema Enasarco e il risultato ottenuto dal ‘Protocollo d’Intesa’ siglato con l’ente insieme ad Anama che ha consentito la “sterilizzazione” dell’attività ispettiva della Fondazione, nonostante le cause (anche di secondo grado) che l’Ente ha vinto nei confronti delle agenzie immobiliari e degli agenti immobiliari abilitati; sui vari servizi offerti da Fimaa ai suoi Associati e sul ruolo fondamentale di internet e della condivisione anche attraverso i portali immobiliari. Molti, infine, i temi di attualità nazionale e internazionale discussi nel corso della riunione: si è parlato dell’attività di Fimaa-Confcommercio in Europa e del prossimo incontro a Bruxelles con i deputati europei nella Commissione parlamentare per il mercato interno e la protezione dei consumatori; di riforma del Catasto; di valutatori immobiliari. Mentre sul pericolo aumento Tasi, auspicando una riforma nazionale di abbassamento del livello della pressione fiscale sul mattone, si è accolto con favore l’emendamento del governo, nella legge di Stabilità, contro l’aumento delle tasse sulla prima casa, così come caldeggiato da Fimaa-Confcommercio dopo l’ipotesi dei tecnici di Palazzo Chigi di far slittare la Local tax al 2016.

Fimaa, l’assemblea nazionale approva il nuovo statuto. Angeletti: “Vigileremo sull’ingresso delle banche nel comparto” ultima modifica: 2014-12-15T21:07:26+00:00 da Redazione

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