Fimaa, Taverna: “Il settore della mediazione creditizia dovrebbe essere un modello per quello immobiliare e quello degli agenti d’affari”

Taverna, FimaaIl sistema di controllo interno qualifica il settore della mediazione creditizia e rappresenta un grande passo avanti per l’intero comparto”. Così Santino Taverna presidente della Fimaa (Federazione italiana mediatori e agenti d’affari) nel corso del suo intervento di apertura del terzo convegno sulla mediazione creditizia, organizzato oggi a Roma.

Grazie agli enormi progressi fatti il settore della mediazione creditizia dovrebbe essere preso come modello da quello degli agenti immobiliari e degli agenti d’affari – ha continuato Santino Taverna -. Oggi il sistema del credito privilegia le grandi imprese. In questo contesto il mediatore creditizio ha un ruolo importante nel sostenere le attività delle pmi. È un soggetto capace di negoziare, attraverso la presentazione di piani di sviluppo, le condizioni a cui gli imprenditori possono ottenere credito”.

La Fimaa è al fianco dei mediatori creditizi nel loro percorso di crescita e professionale in questo senso continua la sua attività di contrasto all’abusivismo e recentemente ha anche presentato un interpello al Mise, il Ministero dello sviluppo economico, relativamente all’incompatibilità tra il ruolo di agente immobiliare e quello di collaboratore di una società di mediazione creditizia – ha concluso Taverna -. Come noto si tratta di un tema estremamente dibattuto, in merito al quale non possiamo fare altro che attendere una risposta da parte del Mise. Quello che ci auspichiamo come federazione è che l’interesse di pochi non vada a prevalere su quello di molti”.