Fimit, Dircredito: necessario applicare il contratto nazionale dei bancari

Il comportamento di Fimit Sgr, società di gestione del risparmio specializzata sui fondi immobiliari, che nell’ambito di una complessa procedura di trasferimenti di rami d’azienda intenderebbe applicare un contratto diverso ai propri dipendenti (circa 100 lavoratori), attualmente inquadrati come personale bancario, è inaccettabile”. A parlare è Maurizio Arena, segretario generale di Dircredito, sindacato di riferimento per il personale dell’area direttiva dei bancari.

Lo scorso 21 giugno ha espresso preoccupazione per il tentativo sempre più frequente di estromettere fasce di lavoratori dal Ccnl di appartenenza “con la sola finalità di ottenere un risparmio di costi sulle spalle dei lavoratori”, si legge in una nota.

Il sindacato ribadisce con fermezza la necessità di rispettare gli obblighi contrattuali e i diritti dei lavoratori di Fimit, “già ampiamente provati dal difficile clima aziendale che, oramai, si respira quotidianamente”.

In tal senso, se si dovesse rendere necessario, “siamo pronti come organizzazione sindacale ad utilizzare tutti i necessari strumenti normativi e le opportune modalità di comunicazione per dare tutela ai lavoratori di Fimit e adeguata visibilità alle loro problematiche” conclude il segretario generale.

Fimit, Dircredito: necessario applicare il contratto nazionale dei bancari ultima modifica: 2011-06-27T07:26:00+00:00 da Flavio Meloni

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