FinContinuo e UMCI si uniscono in partnership strategica

In un panorama della consulenza creditizia che cambia FinContinuo e UMCI tentano di precorrere i tempi e annunciano la trasformazione del loro rapporto da semplice fornitura di prodotti di cessione del quinto e deleghe in vera e propria partnership strategica.

Questo importante accordo, presentato ai responsabili delle reti delle due società dai presidenti Giuseppe Lollobrigida e Giuseppe Sivori, per la parte formale, e da Giuseppe Romanazzi e Stefano Zaccheo per la parte commerciale, vuole rendere più forti sul piano competitivo le due realtà. All’UMCI garantisce di poter contare “in casa” su una fabbrica di prodotto specializzata nella gestione, distribuzione ed erogazione di prodotti come la Cqs, che forniscono una enorme opportunità di business, alla FinContinuo che potrà disporre di consulenti specializzati anche nel comparto mutui.

Ma ancora di più si apriranno importanti opportunità d’interscambio come l’esperienza tecnico-commerciale di FinContinuo per ottimizzare l’offerta delle cessioni e deleghe alla clientela della rete UMCI, che a sua volta metterà a disposizione la propria esperienza tecnico-commerciale per ottimizzare l’offerta di mutui e prestiti personali alla clientela dell’intermediario finanziario.

Entrambe le reti saranno coordinate da una sola struttura organizzata suddivisa in divisioni di vendita (cessioni, mutui e prestiti al consumo), con precisi punti di riferimento direzionali e sul territorio.

La partnership darà anche la possibilità di avere parametri di pricing e commissioning di riferimento sull’intero territorio nazionale, una politica di sviluppo chiara, basata su ruoli e competenze facilmente identificabili, management fee, commisurati al ruolo, per tutti gli attori coinvolti nel processo di distribuzione dei prodotti e portafoglio clienti in affidamento da sviluppare e gestire.

Un ruolo importante in questa alleanza lo ha svolto anche il Decreto Legislativo di attuazione del disposto dell’art.33 della Legge 7 luglio 2009, n. 88 approvato dal Consiglio dei Ministri ormai da oltre un mese, e che a settembre tornerà nuovamente indietro per l’approvazione definitiva.

Stiamo tutti assistendo alla nuova decisa politica attuata da parte delle istituzioni competenti, tendente ad un più rigoroso rispetto della normativa bancaria e creditizia – ha spiegato Luigi Ursino amministratore delegato di UMCI che ha illustrato la nuova normativa -. Ciò sta mutando, ed è giusto che sia così, in modo significativo il modus operandi di tutti gli attori coinvolti nella distribuzione di prodotti finanziari, con particolare attenzione all’offerta di prestiti garantiti da cessione del quinto dello stipendio, prestiti con delega, mutui, prestiti personali. La nostra posizione rispetto alle trasformazioni in corso è nota ed è scolpita nella nostra mission: una nuova generazione di professionisti che fondi il suo agire sulla competenza e sulla trasparenza, e venga percepita dai clienti e dalle banche come eccellente e qualificato punto di riferimento”.

Il cambiamento auspicato è forte, soprattutto in termini culturali, per noi professionisti ma anche per banche e clienti che dovranno progressivamente modificare la loro percezione verso il soggetto mediatore creditizio, ancora oggi considerato come utile ma anche come poco trasparente, poco affidabile e talvolta pericoloso interlocutore!”, ha spiegato Giuseppe Lollobrigida.

Non disponendo, come nessuno, della bacchetta magica – è poi intervenuto Stefano Zaccheo – quello che abbiamo iniziato a fare, con energia ed onestà intellettuale, è l’aver avviato un processo di trasformazione ambizioso cercando nel contempo di garantire una continuità lavorativa che sia suffragata, nel pieno rispetto dei citati disposti di Legge, da una serena e chiara operatività e da una continua e costante assistenza ricca di professionalità e di pragmatiche competenze sul piano commerciale, tecnico e legale”.

In questo processo rivestono un ruolo fondamentale le alleanze e le partnership con altri operatori del settore – ha concluso Giuseppe Romanazzi -con i quali abbiamo una visione condivisa del mercato, per garantirci una maggiore forza contrattuale ed operativa”.

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FinContinuo e UMCI si uniscono in partnership strategica ultima modifica: 2010-07-24T11:19:46+00:00 da Flavio Meloni

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