FinecoBank, nel I trimestre utile in crescita del 6,1%

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Nei primi tre mesi del 2019 FinecoBank ha registrato un utile netto pari a 62,6 milioni, mostrando un incremento del 6,1% rispetto a un anno fa e una diminuzione del 4,6% rispetto al risultato di 65,6 milioni registrato nel quarto trimestre 2018.

I ricavi sono aumentati dell’1,8% a 158,2 milioni, trainati dall’area Investing (+15,2% a/a), superando le aspettative del mercato pari a 157,5 milioni. La raccolta è stata pari a 1,711 miliardi (+3% a/a), confermandosi solida, di grande qualità e ottenuta senza fare ricorso a politiche commerciali di breve periodo. Sono stati acquisiti 30.602 nuovi clienti (+2% a/a), mentre il numero dei clienti totali è di circa 1.299.000, in crescita del 6,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

“I risultati molto positivi conseguiti nel primo trimestre confermano la qualità di un modello di business in grado di affrontare tutte le fasi di mercato e di creare valore per gli azionisti nel lungo termine grazie a una strategia di crescita sana, solida e sostenibile – ha dichiarato Alessandro Foti, amministratore delegato di FinecoBank -. Un modello in grado di generare trimestre su trimestre un flusso di ricavi ben diversificato e una crescita costante di nuovi clienti, attratti dalla qualità dei servizi e della nostra customer experience, senza il ricorso a campagne commerciali di breve periodo”.

Principali risultati

Il margine di interesse si attesta a €70,4 milioni registrando una crescita del 2,1% rispetto ai €68,9 milioni al 31 marzo 2018, grazie all’incremento della liquidità transazionale e alla maggiore incidenza dell’attività di lending. Il tasso medio attivo relativo all’attivo fruttifero è stato pari all’1,26% nel primo trimestre 2019 rispetto all’1,33% del primo trimestre 2018.

La variazione del margine di interesse rispetto al quarto trimestre 2018 è riconducibile all’effetto giorni (€-1,4 milioni) e all’introduzione dell’Ifrs16 (€-0,2 milioni): al netto di questi effetti, il margine d’interesse sarebbe in rialzo dell’1,3% t/t.

Le commissioni nette al 31 marzo 2019 ammontano a €77,4 milioni ed evidenziano un incremento dell’8,3% rispetto ai €71,5 milioni al 31 marzo 2018.

L’incremento è riconducibile principalmente all’aumento delle commissioni nette relative all’area Investing (+15,2% a/a), con commissioni di gestione in crescita del 13,7% a/a grazie alla maggiore incidenza dei Guided Products and Services e al contributo di Fineco Asset Management.

Rispetto al quarto trimestre 2018 le commissioni nette evidenziano un calo del 5,4% principalmente dovuto all’effetto positivo rilevato nel quarto trimestre 2018 dovuto alla riduzione degli incentivi commerciali alla Rete (pari a €-3,6 milioni t/t), effetto giorni nel primo trimestre 2019 (pari a €-0,6 milioni) e minore volatilità di mercato.

Il risultato negoziazione, coperture e fair value si attesta a €10,2 milioni nel primo trimestre del 2019 (-29,5% a/a e +14,8% t/t). Il risultato degli utili realizzati dall’attività di internalizzazione di titoli e contratti CFD, strumenti finanziari utilizzati per la copertura gestionale dei CFD e dalle differenze di cambio su attività e passività in valuta ha registrato una contrazione pari a €6,2 milioni a/a e €1,9 milioni t/t per effetto della minore volatilità sui mercati registrata nel primo trimestre 2019 e delle novità normative
occorse nel terzo trimestre 2018. Il risultato comprende inoltre le componenti reddituali generate dagli strumenti finanziari contabilizzati nelle “Altre attività obbligatoriamente valutate al fair value”, tra i quali sono presenti le preferred shares di Visa INC class “C”, la cui valutazione al fair value ha determinato un risultato positivo di €1,2 milioni nel primo trimestre 2019.

I costi operativi dei primi tre mesi del 2019 si confermano sotto controllo a €65,3 milioni, in aumento del 2,6% a/a principalmente per effetto di una diversa e più efficace distribuzione nei trimestri dei costi di marketing, che restano stabili nell’anno. Il cost/income ratio al netto delle poste non ricorrenti è pari al 41,3%, in linea a/a. Al netto dell’effetto legato alle spese di marketing, i costi operativi sarebbero stabili a/a.

Il confronto con il 4° trimestre 2018 (+6,4% t/t) risente della stagionalità tipica di questa voce ed è riconducibile principalmente ai contributi versati per l’attività svolta dai consulenti finanziari. I contributi Enasarco, infatti, prevedono un importo massimo annuo che viene raggiunto prevalentemente nei primi mesi dell’anno e i contributi Firr (Fondo indennità risoluzione rapporto) prevedono aliquote decrescenti al raggiungimento di determinati scaglioni.

Le spese per il personale ammontano a €21,7 milioni (+5,5% a/a) per effetto, principalmente, dell’aumento del numero dei dipendenti passato da 1.115 al 31 marzo 2018 a 1.168 al 31 marzo 2019. Si evidenzia che le spese per il personale relative alla controllata Fineco AM, non ancora pienamente operativa nel primo trimestre 2018, sono pari a 0,9 milioni di euro nel primo trimestre 2019.Il dato risu lta sostanzialmente stabile t/t.

Le altre spese amministrative al netto dei Recuperi di spesa ammontano a €38,5 milioni (-5,6% a/a, +5,9% t/t). Sulla posta incidono diversi fattori, tra cui la diversa distribuzione dei costi di marketing e l’introduzione nel primo trimestre 2019 dell’IFRS16, che rende il dato non pienamente comparabile con i trimestri precedenti per la diversa contabilizzazione di alcune spese. Inoltre, si ricorda che il confronto trimestrale risente della stagionalità riconducibile ai contributi versati per l’attività svolta dai consulenti
finanziari.

Il risultato di gestione si attesta a €92,9 milioni, in crescita dell’1,2% a/a e in diminuzione del 9,0% t/t.

Gli altri oneri e accantonamenti del 1° trimestre 2019 sono pari a €1,0 milioni.

Le rettifiche nette su crediti e su accantonamenti per garanzie e impegni ammontano a €1,3 milioni. Il cost of risk è pari a 17 bp.

L’utile lordo si attesta a €90,0 milioni, in crescita del 1,5% rispetto agli €88,7 milioni del primo trimestre 2018 e in diminuzione del 5,1% rispetto al quarto trimestre 2018.

L’utile netto di periodo è pari a €62,6 milioni ed evidenzia un incremento del 6,1% a/a e una diminuzione del 4,6% rispetto al risultato di periodo registrato nel quarto trimestre 2018 pari a €65,6 milioni.