Finestra sull’OAM, al via la nuova disciplina della prova valutativa per collaboratori di Agenti e Mediatori

A partire dal primo settembre il mosaico del settore del credito si è arricchito di un nuovo tassello che valorizza ulteriormente la professione degli Agenti in attività finanziaria e dei Mediatori creditizi. Professione che riserva scenari promettenti sul fronte delle opportunità lavorative, così come confermato dalla lettura degli ultimi dati semestrali dell’OAM, che fotografano uno scenario di aumento costante dei collaboratori (ormai abbondantemente superiori alle 10.000 unità) degli iscritti ai propri Elenchi.

Un impiego dinamico e che sembra risultare appetibile in particolar modo per le giovani leve: il 70% del segmento di collaboratori interessati dalla nuova disciplina è ricompreso nella fascia anagrafica 31-50 e l’età media del collaboratore è 40 anni.

Gli iscritti OAM costituiti sotto forma di società di capitali, dunque, potranno avvalersi di nuovi collaboratori solo ed esclusivamente a patto che questi ultimi abbiano superato con successo la nuova Prova Valutativa, che appunto a partire dal primo settembre viene a essere integralmente gestita dall’Organismo stesso. Resta inteso che le Prove svolte prima del primo settembre 2015 manterranno inalterata la loro validità.

Le nuove norme sono state concepite nel solo ed esclusivo interesse delle esigenze degli operatori del settore e, ovviamente, del pubblico che con loro entra in contatto: l’esigenza di base è garantire il rispetto dei requisiti di professionalità richiesti dalla normativa di riferimento, grazie a un test che misuri quanto appreso durante i corsi di formazione (della durata minima di 10 ore) e che costituisca al contempo un traguardo non indifferente – formalizzato in un attestato rilasciato al superamento della Prova – nel cammino di coloro che per la prima volta si avvicinano al mondo dell’intermediazione creditizia.

Maggiore professionalità, maggiori controlli, maggiore fiducia da parte dei potenziali clienti e certezza della bontà della formazione per gli iscritti OAM che ricercano collaboratori sono le parole chiave che meglio identificano la ratio della nuova disciplina.

Proprio la volontà di assicurare la serietà e l’indiscusso ruolo di verifica delle conoscenze acquisite, anche in vista dell’attività di contatto con il pubblico che il futuro collaboratore sarà chiamato a svolgere, ha fatto propendere l’Organismo per l’utilizzo del database di quesiti già in uso per l’Esame, il cui superamento costituisce uno dei requisiti di iscrizione agli Elenchi.

Un database in comune e tuttavia, dovendo declinare le diverse figure di iscritto e di collaboratore anche sotto il profilo della professionalità, una prova semplificata, con un numero inferiore di possibili risposte ai quesiti posti, che non sono 4 come per l’Esame ma solo 3.

Fra i requisiti per l’ammissione alla Prova si ricordano il possesso di una PEC, di un personal computer dotato di microfono e webcam, avente i requisiti tecnici indicati, il superamento di un corso di formazione professionale e infine il pagamento del contributo per la partecipazione ad ogni Sessione, pari a 100,00 euro.

Per quanto attiene alla procedura per partecipare alla nuova Prova, è stata recentemente pubblicata la Guida Utente, la quale chiarisce le operazioni da compiere per prenotarsi correttamente. A tal fine è opportuno ricordare come anzitutto è necessario registrarsi al Portale dell’Organismo, accedere alla propria Area Privata e da qui accedere all’area riservata “Prova Valutativa”. All’interno di questa è disponibile il “Calendario Prove”, il quale consente la visualizzazione delle sessioni in programma nei mesi successivi nonché la prenotazione alle stesse (n.b. è consentita la prenotazione a una sola sessione alla volta) cliccando direttamente sulla data prescelta. Per una più completa panoramica delle sessioni previste e dei termini per prenotarsi alle stesse, è possibile consultare la pagina dedicata sul sito dell’Organismo.

Le sessioni, previste dal bando trimestrale in misura idonea a garantire sufficienti posti per gli aspiranti collaboratori, calcolati sulla base dei dati raccolti dall’Organismo nei suoi 3 anni di attività, potranno ovviamente essere incrementate, durante lo stesso trimestre o in quelli successivi, laddove dovesse manifestarsi un eccezionale picco di richieste.

Per completare l’invio della richiesta di prenotazione, il candidato dovrà confermare i propri dati anagrafici, inserire quindi informazioni circa il luogo ove intende svolgere la Prova (Città, Indirizzo e specificare se presso un Ente di formazione o il proprio domicilio) e fornire infine una serie di specifiche dichiarazioni indispensabili ai fini di una corretta procedura (in particolare dichiarare di possedere i requisiti di onorabilità e professionalità richiesti dalla normativa, di aver frequentato il corso di formazione professionale, di confermare l’utilizzo di un personal computer dotato dei necessari requisiti tecnici per il test ed autorizzare infine al trattamento dei propri dati personali, ivi compresi quelli audio/video trasmessi durante lo svolgimento della Prova).

I candidati sono invitati a prestare particolare attenzione, al momento della prenotazione, alla verifica dei requisiti tecnici richiesti per poter correttamente eseguire il software per lo svolgimento della Prova Valutativa: va comunque ricordato che essi rappresentano, nel 2015, un minimo raggiungibile dalla maggior parte dei personal computer e che, in caso di problematiche tecniche connesse all’installazione ed all’esecuzione del software, è disponibile un servizio di assistenza dedicato all’interno dell’Area Privata – Sezione riservata alla prenotazione della Prova Valutativa.

Dopo aver compilato i dati richiesti, e selezionati gli opportuni flag relativi alle informative presenti, è necessario finalizzare la richiesta di prenotazione cliccando sul tasto “prenota”. Ad avvenuta prenotazione, nella finestra di visualizzazione principale la data prescelta per la Prova Valutativa sarà evidenziata in colore verde.

Il candidato deve tuttavia, a pena di automatica decadenza della richiesta di prenotazione di cui sopra, procedere entro 48 ore (inclusi festivi) a inserire gli estremi del versamento effettuato (TRN del bonifico), utilizzando l’apposito servizio “comunica estremi versamento”, sito all’interno della sezione “prove prenotate”. Sempre all’interno della stessa sezione, il candidato potrà prendere visione dei dettagli della richiesta di prenotazione.

Solo al termine della procedura sopra descritta, a conferma dell’esito positivo della stessa, il candidato riceverà una comunicazione a mezzo PEC contenente le istruzioni per lo svolgimento della Prova Valutativa prenotata presso l’indirizzo comunicato.

L’interfaccia del software utilizzato per lo svolgimento della Prova si presenta semplice e lineare, flessibile alle esigenze del candidato che, nei 20 minuti a sua disposizione, può liberamente scorrere fra i 20 quesiti a scelta multipla (3 possibili risposte), fornire risposte anche in ordine sparso e modificare, fino allo scadere del tempo, le risposte già date.

In caso di disconnessione dal server centrale sarà possibile riconnettersi: il timer si arresterà sin dalla perdita di connessione, assieme alla possibilità di leggere e/o rispondere ai quesiti, e riprenderà al ripristino della stessa.

N.B. Interruzioni protratte e/o ripetute potranno portare alla conclusione della Prova, in tal caso le risposte già fornite saranno comunque tenute in debito conto.

Si ricorda che ad ogni risposta corretta sarà attribuito un punteggio pari a 1; ad ogni risposta errata o non data non verrà detratto od attribuito alcun punteggio, pertanto anche in caso di incertezza sulla risposta corretta il candidato non deve temere una penalizzazione.

Il test si intenderà superato ottenendo un punteggio pari o superiore a 12/20.

Al fine di garantire un rigoroso rispetto delle norme di condotta, cui il candidato deve attenersi durante lo svolgimento della Prova (fra cui, a titolo esemplificativo, il divieto assoluto di consultazione di appunti, presenza di soggetti diversi dal candidato ovvero allontanamento dalla postazione utilizzata), viene nominata per ogni Sessione una Commissione di valutazione, dotata dei poteri necessari quali quello di formulare richiami agli esaminandi (mediante chat) e, nei casi di ripetuta e/o grave violazione, decretare l’esclusione dallo svolgimento della Prova.

La Commissione vigila grazie alla rilevazione dei dati audio/video e, sulla base di quanto riscontrato, a suo insindacabile parere può stabilire, appunto, l’esclusione del candidato durante lo svolgimento della Prova ovvero l’invalidità della stessa a seguito di scrutinio dei dati raccolti durante lo svolgimento ed esaminati nelle 48 ore successive alla sua conclusione.

Collegamenti utili:

Finestra sull’OAM, al via la nuova disciplina della prova valutativa per collaboratori di Agenti e Mediatori ultima modifica: 2015-09-14T17:38:17+00:00 da Redazione

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