Fintech, arriva in Italia la debttech “Risolvi il tuo debito”

Contrastare il problema del sovraindebitamento dei privati e diffondere la cultura del risparmio, per aiutare i cittadini che non riescono a saldare i propri debiti a estinguerli con le proprie risorse. Sono gli obiettivi di Resuelve tu Deuda, la più grande riparatrice del credito dell’America Latina e d’Europa, che arriva in Italia col nome Risolvi il tuo Debito.

Aiutiamo le persone a uscire da una situazione di debito che da soli non riescono ad affrontare, offrendo loro una seconda opportunità per riconquistare la propria libertà finanziaria – afferma Cristina Cervantes, country manager di Risolvi il tuo Debito –. Promuoviamo una migliore educazione finanziaria e una cultura del risparmio per trasmettere ai nostri utenti l’importanza di una corretta pianificazione e disciplina finanziaria, permettergli di uscire dai debiti con i propri mezzi ed evitare che ricadano nella stessa situazione di eccessivo indebitamento. Diffondere la cultura del risparmio e del pagamento va a beneficio anche delle istituzioni finanziarie, che col nostro intervento recuperano crediti che altrimenti non avrebbero potuto riscuotere”.

Risolvi il tuo Debito è un’azienda debttech, il ramo della fintech che applica l’innovazione digitale al problema del sovraindebitamento dei privati. Fornisce consulenza legale e finanziaria ai cittadini per aiutarli a liquidare i debiti generati da prestiti al consumo, carte di credito, prestiti garantiti senza mutuo e crediti commerciali richiesti a titolo personale, senza ricorrere ad altri prestiti e senza consolidare o ristrutturare il debito. Utilizza strumenti di big data e machine learning per analizzare caratteristiche, profilo di rischio e numero di debiti del debitore, e con queste informazioni elabora un piano di risparmio personalizzato e sostenibile, basato sulle possibilità finanziarie dell’utente. 

Allo stesso tempo, si occupa di rinegoziare il debito con le istituzioni finanziarie, ottenendo sconti fino al 50% sulla posizione da saldare. L’intero processo, dal momento in cui l’utente entra in contatto con Risolvi il tuo Debito fino alla liquidazione del debito, è al 100% digitale: la consulenza, le operazioni, la negoziazione e la conclusione del piano si possono svolgere in remoto.

L’azienda è nata sui banchi dell’Università di Stanford dall’idea di due studenti messicani, Javier Velazquez e Juan Pablo Zorrilla, è stata la prima riparatrice del credito in Messico e la prima debttech in America Latina. In poco più di dieci anni è diventata la più grande realtà del suo settore in America Latina e in Europa, espandendosi in Colombia, Argentina, Portogallo e Spagna, dando lavoro a più di 1.200 dipendenti e contribuendo a saldare oltre 200mila debiti, per un totale di circa 320 milioni di euro gestiti. Nel 2019 è stata riconosciuta dall’Università di Stanford come caso Fintech di successo nei mercati emergenti.

All’inizio dell’anno, Resuelve tu Deuda ha ottenuto un investimento di 24 milioni di dollari da parte di Vulcan Capital, la società di investimenti di Vulcan Inc. (la compagnia fondata dal filantropo e co-fondatore di Microsoft Paul G. Allen) e da Freedom Financial Network, il più grande fornitore di servizi di riparazione del credito negli Stati Uniti, che utilizzerà per posizionarsi nel mercato italiano e per sostenere la sua crescita in Europa e in America Latina, dove punta a entrare anche in Brasile entro la fine del 2021. Complessivamente ha raccolto 50 milioni di dollari di investimenti negli ultimi dodici mesi

Siamo partiti come una piccola startup fintech nata in Messico nel pieno della grande crisi economica del 2008 e in poco più di dieci anni siamo diventati un grande gruppo presente in cinque paesi. Abbiamo adottato le best practice dei paesi dove questo settore è già regolamentato per garantire che il nostro modello funzioni in diversi contesti e dare il miglior servizio possibile – racconta  Cervantes –. Abbiamo scelto l’Italia perché, con un portafoglio di crediti al consumo che vale oltre 117 miliardi di euro e una penetrazione pari al 33% della popolazione, potenzialmente può essere il secondo mercato più importante per noi, dopo la Spagna. Ma vogliamo anche avere un impatto positivo nel paese, investendo nei suoi talenti e portando una soluzione a chi si trova in difficoltà a causa dei debiti: nel 2021 prevediamo di assumere 70 persone con competenze commerciali, legali e tecniche e di assistere 1.200 debitori”.