Fintech, Solarisbank: dall’embedded finance alla blockchain, 5 trend del 2022

Solarisbank, piattaforma tecnologica banking as a service (baas), ha individuato le 5 direttrici di sviluppo che guideranno il settore bancario e fintech nel 2022. Si tratta di:

  • maggiore slancio e verticalizzazione dell’embedded finance;
  • boom del buy now pay later (bnpl);
  • vertical banking: servizi a valore aggiunto studiati sulle esigenze di singole categorie di clienti;
  • ai al servizio dell’antifrode;
  • le crypto e la blockchain entreranno nella quotidianità e si applicheranno a tutti i mercati.

La stima arriva dopo la chiusura da parte della società di un importante round di finanziamento series D sovrascritto di 190 milioni di euro, che ha portato la capitalizzazione di Solarisbank a oltre un miliardo di euro e si è accompagnata all’espansione territoriale con l’apertura di filiali locali nei tre mercati chiave di Italia, Francia e Spagna.

Embedded finance: maggiore slancio e verticalizzazione

Negli ultimi 12 mesi, la finanza integrata è diventata la tendenza più calda nel fintech, con sempre più brand non finanziari che cercano di integrare pagamenti, prestiti, prodotti assicurativi e persino servizi di gestione patrimoniale nei loro percorsi utente”, si legge nel comunicato stampa della società. Nel 2022, secondo le previsioni, società non bancarie si concentreranno sempre più su specifiche nicchie andando a specializzarsi e, tramite l’integrazione di api standard, personalizzeranno l’offerta di servizi finanziari in base alle esigenze dei loro clienti: nel caso dei prestiti, ad esempio, i clienti potranno concludere un acquisto  e contestualmente accedere ad una soluzione di finanziamento completamente digitale, senza la necessità di rivolgersi a un soggetto terzo, spesso  impiegando alcuni giorni per ottenere l’approvazione. Avremo maggiore velocità, trasparenza e convenienza.

L’anno del boom del buy now pay later

Se fino a pochi anni fa il prestito era un business molto tradizionale, con l’embedded finance ora è possibile ottenerlo in 10 minuti direttamente nel negozio fisico o sull’e-commerce del venditore, senza dover fornire pile di documenti o recarsi fisicamente in una filiale.

Vertical banking: servizi a valore aggiunto studiati sulle esigenze di singole categorie di clienti

Nel 2022 il digital banking cambierà il suo volto. “Non sarà più la versione online di uno sportello fisico ma un vero e proprio centro di servizi e di consulenza incentrato sulle esigenze di specifiche categorie di clienti –  prosegue la nota -. Per le nuove banche digitali, grazie al baas, c’è un’enorme opportunità di servire nicchie che sono poco considerate, come il teenage banking. A seconda delle esigenze e competenze, infatti, il cliente potrebbe decidere di automatizzare i suoi investimenti, definendo quando, quanto e dove investire. Permettere ai clienti di utilizzare questo tipo di prodotti, contribuirà ad aumenterà fedeltà, fiducia ed il livello di educazione finanziaria”.

Ai al servizio dell’antifrode

Solo durante la prima metà del 2021, i tentativi di frode digitale sono aumentati del 150% a livello globale, poiché i criminali informatici hanno cercato di sfruttare le vulnerabilità portate dalla rapida digitalizzazione durante la pandemia di covid-19. L’intelligenza artificiale giocherà, secondo Solarisbank, un ruolo fondamentale nel ridurre l’incidenza delle frodi e nel mantenere i dettagli finanziari dei clienti al sicuro durante il 2022 e oltre. La velocità o urgenza di digitalizzarsi non sarà mai a scapito della sicurezza.

Crypto e blockchain nella quotidianità

Infine, secondo le previsioni della società, le banche e i servizi finanziari in generale accelereranno nel diventare un sottoinsieme di un ecosistema più grande che gira sulla blockchain, e questo porterà un enorme cambiamento sia per i clienti che per le banche. “Dal punto di vista del cliente, la blockchain è immutabile, democratica ed a prova di censura – conclude il comunicato di Solarisbank –. Ci sarà dunque, per tutti, un accesso più equo ai servizi finanziari. E dal punto di vista delle banche, man mano che la blockchain si espande ulteriormente nell’arte, nella musica, nei giochi e in altre industrie, ci sarà un crescente bisogno di istituzioni fidate che agiscano come custodi. Intervenendo per adempiere a questo ruolo, le banche possono espandersi oltre i servizi finanziari e raggiungere nuovi mercati”.