Flavio Miglioli, amministratore delegato Kìron Partner: “La risposta alla crisi è nella diversificazione dei prodotti. Puntiamo su assicurazioni e cessioni del quinto”

Miglioli KironQuasi 500 collaboratori, oltre 180 agenzie dislocate sull’intero territorio nazionale, 11 sedi regionali. I numeri di Kìron Partner sono tali da rendere questa società di mediazione, nata nel 2003 e appartenente al Gruppo Tecnocasa, una delle prime in Italia per dimensioni ed esperienza. Un punto di forza cui si aggiungono, come spiega l’amministratore delegato Flavio Miglioli “consolidati e pluriennali rapporti con primari operatori del settore bancario, creditizio e assicurativo, che ci consentono di soddisfare una domanda di accesso a prodotti e servizi ampia e diversificata”.

La vostra è una delle strutture più articolate tra le società di mediazione italiane. Ci può illustrare sinteticamente il suo funzionamento?

Abbiamo una rete che copre l’intero territorio nazionale e che ha alle spalle un’organizzatissima struttura  di coordinamento, alla quale fanno riferimento i vari responsabili di area che seguono l’attività sul territorio. A ciò si aggiungono undici sedi regionali che ci garantiscono una presenza fisica nelle zone in cui operiamo, offrendo ad esempio la possibilità di appoggiarsi a strutture che possono ospitare riunioni con i nostri partner o con gli istituti di credito con cui andiamo a interagire. Inoltre possiamo contare su due società-prodotto che fanno parte del Gruppo Tecnocasa. La prima è Cf Assicurazioni, che opera nel settore danni e che offre prodotti per le famiglie che coprono diverse tipologie di rischio; la seconda è Finanziaria Familiare, intermediario ex 106 specializzato nella cessione del quinto. Infine stiamo completando l’acquisizione di una compagnia di assicurazioni sulla vita. Abbiamo già ricevuto l’autorizzazione dall’Ivass e il closing dell’operazione è previsto per il 10 marzo.

Il vostro programma di recruiting agenti è ancora attivo?

Sì. Il programma è partito nella seconda parte del 2013 e sta andando avanti. L’attività di reclutamento ha seguito un percorso a due livelli. Da una parte è stato attivato un progetto di borse di studio per la selezione di persone neodiplomate o neolaureate, per le quali sono stati avviati dei percorsi di formazione e inserimento nella nostra realtà aziendale. Dall’altra ci siamo rivolti ai professionisti del settore, collaboratori di mediatori creditizi e agenti in attività finanziaria. Questa attività sta portando i primi risultati: a gennaio abbiamo inserito 23 nuovi agenti, che portano il saldo totale a 476.

La formazione è gestita internamente o appaltata all’esterno?

La formazione Ivass ed ex D.Lgs. 141 è appaltata all’esterno tramite corsi online. Il gruppo di cui facciamo parte ha una piattaforma informatica che gestisce integralmente il percorso formativo. A ciò si aggiungono una scuola di formazione del gruppo, che riguarda non solo la rete finanziaria ma anche quella immobiliare, e corsi ad hoc di approfondimento erogati nella sede nazionale di Milano oppure in una delle altre sedi regionali. La nuova normativa è tesa ad accrescere il livello qualitativo degli operatori del settore e assicurare al cliente finale competenza, serietà e trasparenza. Obiettivi che sono sempre stati anche nostri.

Il 2013 è stato un anno non facile per la mediazione. Cosa vi attendete dal 2014?

In realtà su base annua i primi risultati positivi la nostra rete finanziaria ha cominciato a registrarli già nel giugno 2013. Questo trend è proseguito per tutto il secondo semestre dell’anno passato e confermato a gennaio e febbraio. L’intermediato è in crescita, come lo sono le domande di mutuo che inoltriamo mensilmente alle banche. Tutto questo ci fa ovviamente ben sperare. Chiaramente a livello di sistema in generale non ci attendiamo numeri clamorosi, ma una crescita tra il 5 e il 10 per cento non sembra un risultato impossibile da raggiungere. In questo scenario quello che faremo sarà continuare a puntare sulla diversificazione dei prodotti per diminuire il rischio legato all’andamento dei mutui, spingendo soprattutto sulle assicurazioni e sulla cessione del quinto. Ad esempio abbiamo lanciato un nuovo prodotto chiamato “Vita Quotidiana”, che copre i rischi collegati agli impegni debitori familiari. Un altro progetto interessante riguarda il credito ai condomini, per il quale è stata stipulata una convenzione con la Bnl e a cui è stata associata una polizza assicurativa ad hoc.

Flavio Miglioli, amministratore delegato Kìron Partner: “La risposta alla crisi è nella diversificazione dei prodotti. Puntiamo su assicurazioni e cessioni del quinto” ultima modifica: 2014-02-21T19:00:10+00:00 da Paolo Tosatti

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