Flavio Miglioli, autore de “Il nuovo mediatore creditizio”: “È un manuale pensato non solo per gli operatori ma anche per il cliente finale”  

Miglioli KironTra pochi giorni arriverà in libreria Il nuovo mediatore creditizio. Il mercato e la professione dopo l’introduzione del D.Lgs. 141/2010. Gli strumenti a disposizione, la normativa, un testo scritto a quattro mani da Flavio Miglioli e Luca Zitiello per la collana “Finanza e mercati” del Sole 24 Ore. Il volume sarà presentato il 3 luglio a Palazzo dei Giureconsulti, a Milano, in un incontro che offrirà l’occasione per analizzare l’evoluzione del settore della mediazione creditizia a 18 mesi dalla riforma della disciplina, e che vedrà la partecipazione, tra gli altri, di Federico Luchetti, direttore generale dell’Oam. Abbiamo raggiunto al telefono Miglioli, amministratore delegato di Kìron Partner e già autore di altri libri in materia creditizia ed economica, per porgli alcune domande sul manuale di prossima uscita.

Chi è il nuovo mediatore creditizio?

Oggi la figura del mediatore è molto diversa da quella precedente alla riforma, sia dal punto di vista professionale che normativo. Il D.Lgs. 141 del 2010 ha introdotto dei paletti importanti per l’accesso alla professione e previsto un obbligo di formazione e aggiornamento continui, elevando la competenza e la preparazione dei mediatori creditizi, degli agenti in attività finanziaria e dei loro collaboratori. Rispetto al passato, inoltre, il mestiere dell’intermediario del credito deve essere esercitato in via esclusiva e questo offre ulteriori garanzie di correttezza e trasparenza, anche perché la complessità del mercato e dei prodotti sono notevolmente aumentati nel corso degli anni e richiedono una specializzazione elevata. Il testo che ho scritto insieme a Luca Zitiello mira appunto a offrire una panoramica a 360 gradi su questo nuovo protagonista del mondo del credito.

Il-nuovo-mediatore-credtizioDi quante pagine è formato il volume?

Sono circa 240 pagine.

Come è strutturato?

Il testo è stato pensato come una sorta di manuale capace di offrire informazioni rivolte non solo agli operatori ma anche al cliente finale. È diviso in sei parti. La prima offre una fotografia del mercato italiano del credito, spiegando come si è evoluto nel corso del tempo e analizzando le differenze che esistono rispetto agli altri Paesi europei. La seconda sezione, particolarmente importante, prende in considerazione in modo diffuso e dettagliato l’attuale disciplina del settore, illustrando minuziosamente la riforma introdotta dal D.Lgs. 141 e soffermandosi sui requisiti necessari per l’esercizio della professione. A seguire vengono presentati gli operatori del mercato e i prodotti disponibili, per poi passare in rassegna il processo di consulenza al cliente e quello di vendita, con molta attenzione alla normativa sulla trasparenza e sull’antiriciclaggio.

Viene trattata anche la formazione?

L’argomento è toccato nella sezione dedicata ai requisiti, ma senza entrare nel dettaglio perché abbiamo preferito concentrarci sulla normativa in generale, sugli operatori, sul mercato e sui prodotti.

In quale direzione evolverà la figura del mediatore nel prossimo futuro?

Nei prossimi anni si assisterà a un’ulteriore concentrazione degli operatori presenti sul mercato, con un’accresciuta competizione e una specializzazione sempre maggiore. Da questo punto di vista si può notare una certa similitudine con quanto successo nel 1991, quando si è verificato il passaggio dagli agenti di cambio alle Sim, le società di negoziazione mobiliare. Anche in quel caso da una situazione in cui il mercato era in mano agli operatori individuali si è passati a un contesto in cui si poteva operare solo nella forma societaria, con requisiti patrimoniali e organizzativi ben determinati. Analogo processo sta interessando il settore del credito. I requisiti organizzativi per le società di mediazione creditizia appena pubblicati determineranno una concentrazione anche maggiore rispetto a quella a cui abbiamo assistito fino a questo momento.

Flavio Miglioli, autore de “Il nuovo mediatore creditizio”: “È un manuale pensato non solo per gli operatori ma anche per il cliente finale”   ultima modifica: 2014-06-21T14:37:14+00:00 da Paolo Tosatti

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