Francesco Paduano, presidente Uniposte s.p.a.: “Ad aprile presenteremo le nostre nuove 10 filiali territoriali”

Paduano, UniposteHa da poco compiuto un anno di vita Uniposte, ambizioso progetto ideato nel 2011 ma venuto concretamente alla luce il 30 dicembre del 2014 sulla scia degli importanti cambiamenti che hanno interessato il settore dei pagamenti negli ultimi anni, dalla Sepa alla direttiva europea 2007/64/CE sui servizi di pagamento, anche nota come Psd, Payment services directive. Con il presidente Francesco Paduano parliamo dei risultati raggiunti fino a questo momento, dei piani di sviluppo della società e delle sfide per il futuro.

Possiamo tracciare un sintetico bilancio del vostro primo anno di attività?
Quando abbiamo deciso di iniziare la nostra attività ci siamo dati come obiettivo quello di creare un tipo di business diverso, lavorando su offerte multiutility. L’idea di base che ci era venuta in mente era quella di creare un intermediario ibrido, che poi si è evoluto in una società di servizi, articolata in una serie di aziende tutte raggruppate sotto il Gruppo Uniposte. Il settore finanziario ad esempio è affidato a Uniposte Finance s.r.l., che si occupa della consulenza e dell’agenzia in attività finanziaria. L’attività assicurativa è invece affidata a Uniposte Broker s.r.l.. Questo ci consente di poter contare sulle delle strutture ad hoc pensate e organizzate per allocare specifici prodotti. Il 2015 è stato per noi un anno intenso, che abbiamo impiegato per creare e organizzare la nostra struttura. Il 2016 ci servirà invece per consolidare la nostra attività e il nostro business.

Uniposte LogoOperate su tutto il territorio nazionale?
Attualmente abbiamo una sede amministrativa in Friuli, una sede legale a Roma e due sportelli operativi ad Agropoli e Campagna, in provincia di Salerno. Ma le cose si muovono in fretta: ad aprile, ad esempio, nell’ambito di un evento organizzato da Assofranchising a Bologna, ci sarà la presentazione ufficiale delle nostre nuove 10 filiali territoriali, che saranno aperte a Milano, Piacenza, Viareggio, Prato, Pompei e in provincia di Palermo, Ragusa e Catania.

Accanto alle filiali avete anche una rete di collaboratori?
Certamente. Uniposte ha due canali, quello diretto e la rete del franchising, formata da sportelli che sono denominati Uniposte Store. Accanto a questi c’è un canale indiretto che fornisce servizi a network e reti indipendenti. Le società controllate da Uniposte sviluppano rapporti di collaborazione commerciale con degli agenti, che formano appunto una rete. Nei prossimi mesi presenteremo quella che possiamo chiamare Uniposte 2.0, basata su un modello distributivo ibrido: all’interno di uno “sportello leggero” un cliente potrà reperire tutti i servizi postali, finanziari e di pagamento, nonché prodotti di telefonia e piccola elettronica. Si va quindi dal noleggio di un’automobile alla stipula di un contratto con un operatore telefonico, dalla sottoscrizione di una polizza assicurativa all’acquisto di un device tecnologico.

Di quante persone è formata la rete dei collaboratori?
Essendo partiti da poco siamo ancora in fase di recruiting. Il nostro piano industriale prevede di arrivare, anche attraverso la costituzione di società regionali, ad avere 500 sportelli Uniposte Store entro il 2018, con una rete di circa 1.000 collaboratori. A questo proposito vorrei sottolineare che il 26 gennaio la Camera di commercio di Gorizia ha pubblicato al R.I. la mia carica di vice-presidente Assobusiness, ovvero, a norma di statuto, di legale rappresentante dell’associazione. Questa nomina rafforzerà ulteriormente la struttura distributiva della società Uniposte s.p.a., perché la mia presenza nella governance di Assobusiness, nel consiglio di amministrazione della Digital Broker s.r.l. nonché in Uniposte Finance s.r.l. determinerà le condizioni ottimali per dare inizio alla “campagna” di reclutamento dei collaboratori.

Che capitale avete previsto per la vostra impresa?
Abbiamo un capitale sociale di 3,5 milioni. Non è un numero casuale: il nostro piano industriale prevede consistenti investimenti in molti settori e una serie di attività in diversi ambiti. Questo capitale ci consente di operare con tranquillità. Nel medio e nel lungo periodo il progetto prevede uno sviluppo ad azionariato diffuso per arrivare fino alla quotazione in Borsa. Puntiamo a entrare nel mondo della distribuzione organizzata per offrire credito, prodotti assicurativi e multiutility, viaggi, telefonia e altri prodotti consumabili a un mercato formato da un lato da singoli e famiglie e dall’altro dalle piccole e medie imprese. Crediamo molto alla crescita e allo sviluppo che nel prossimo futuro interesserà il settore dei pagamenti. Chiaramente questa trasformazione aprirà nuovi scenari ed è in questo contesto che noi intendiamo muoverci.

Sito internet Uniposte: www.uniposte.eu
Numero verde: 800 242616

Francesco Paduano, presidente Uniposte s.p.a.: “Ad aprile presenteremo le nostre nuove 10 filiali territoriali” ultima modifica: 2016-02-03T20:06:33+00:00 da Paolo Tosatti

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