Frimm, Merenda: “Scegli e risparmia. Questi alcuni vantaggi del back office”

In cosa consiste il lavoro di BackOffice?
Il BackOffice è un ufficio che si occupa della ricezione, conformazione e caricamento delle richieste di mutuo, del network immobiliare Frimm e della rete di broker creditizi Frimmoney, per gli istituti a gestione centralizzata. Inoltre, dal book dei prodotti mutuo in convenzione (a oggi 817) ne seleziona i migliori in relazione ai tassi, alle caratteristiche e alle provvigioni, generando offerte mensili profilate per target di clientela.

Prima della creazione di BackOffice Srl, come veniva gestito?
Prima del BackOffice, la gestione delle pratiche di finanziamento era demandata all’affiliato Frimm che, con una lettera di presentazione, si recava presso le filiali di zona degli istituti convenzionati e consegnava la documentazione all’addetto mutui. Questo processo generava differenti livelli di servizio e perdita di vantaggio competitivo dell’affiliato nei confronti della concorrenza più organizzata.

Perché si è deciso di creare una società del gruppo apposita?
Perché ha l’obiettivo di diventare un “packager” mutui per reti commerciali del settore dalla mediazione creditizia e immobiliare. Molte realtà del mondo creditizio-immobiliare, come alcune grosse associazioni di categoria, avranno bisogno di rivolgersi a un interlocutore unico che trovi per loro i migliori prodotti per tutte le finalità possibili, senza cercarli banca per banca.

Che vantaggi in termini di business si possono trarre con questo strumento?
‘Scegli e risparmia’ potrebbe essere il pay-off della società. La nostra mission è di offrire sempre i migliori prodotti in termini di prezzo e provvigioni. Con i volumi che sposta questa società, e con la capacità negoziale nei confronti degli istituti di credito, si può parlare di costruire finalmente prodotti tailor-made per i differenti target cliente. Oggi l’offerta mutui è tutta spostata sul segmento PRIME che però rappresenta solo il 20% del mercato. Mancano, quindi, tutti i prodotti per il cliente medio e non è stata ancora costruita un’offerta ad hoc per le giovani famiglie che vorrebbero accendere il loro primo mutuo.

In termini pratici, qual è l’esperienza accumulata fino ad oggi?
Inizialmente, le reti hanno mostrato molta diffidenza verso il processo centralizzato, considerandolo un’inutile strozzatura e quindi lento per definizione. La storia di questi mesi ci ha però messo in evidenza che, grazie alle tecnologie (es.: i portali mutui di alcune banche) e al ridotto potere di delibera negli sportelli, la centralizzazione delle richieste di mutuo ha portato la rete commerciale a occuparsi meno dell’istruttoria e di più della nuova clientela.

E le banche cone l’hanno presa?
Dal punto di vista del BackOffice, purtroppo il sistema bancario non è ancora strutturato per servire grandi clienti a gestione centralizzata come avviene nel credito al consumo. Spesso i grandi partner sono gestiti alla stregua dei singoli segnalatori di zona.

Cosa prevedete per il prossimo futuro?
Riteniamo che, anche se con un ritardo di 20 anni, il processo di finanziamento ipotecario finalizzato, subirà la stessa evoluzione del Credito al consumo. Gli istituti più dinamici inizieranno a creare insieme ai grandi network prodotti brandizzati e clusterizzati. Si dovrà lavorare molto per sostenere le vendite immobiliari con prodotti “balloon” o con “minirate e maxirata finale”, e dal punto di vista del rischio di credito non sarà più così frequente incontrare clienti a contratto a tempo indeterminato. Le agenzie immobiliari diventeranno dei “One Stop Shopping”, dove il cliente potrà acquistare l’immobile, finanziarlo, assicurarlo e prenotare gli allacci delle utenze. Esattamente come quello che avviene quando si acquista un SUV da 80mila euro con gli optional.

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Frimm, Merenda: “Scegli e risparmia. Questi alcuni vantaggi del back office” ultima modifica: 2009-09-22T13:46:07+00:00 da Flavio Meloni

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