Fusione Anima Sgr in Bipiemme Gestioni Sgr, le assemblee approvano l’operazione

La fusione, che è stata autorizzata da Banca d’Italia, comporterà l’aumento del capitale sociale della incorporante Bipiemme Gestioni SGR S.p.A. al servizio della fusione per l’importo di Euro 9.938.000, mediante emissione di numero 9.938 nuove azioni del valore nominale di Euro 1.000 ciascuna, azioni che verranno tutte assegnate a Banca Popolare di Milano S.c.r.l. sulla base del rapporto di concambio tra le azioni dell’incorporante e le azioni dell’incorporanda pari a 10.564,50 azioni di Anima SGRp.A. per ognuna delle azioni di Bipiemme Gestioni SGR S.p.A..

L’efficacia della fusione, che sarà perfezionata entro la fine dell’anno, coinciderà con la data di efficacia delle modifiche ai regolamenti di gestione dei fondi comuni di investimento dipendenti e conseguenti dall’operazione, secondo quanto previsto dalla normativa di vigilanza. Ai fini contabili e fiscali e per gli effetti di cui all’art. 2501 ter, n. 5 e 6, del Codice Civile, le operazioni di Anima SGRp.A. saranno imputate al bilancio della incorporante Bipiemme Gestioni SGR S.p.A. dal 1° gennaio 2009.

In seguito alla fusione, si produrrà la seguente modifica degli assetti proprietari della società incorporante:

.                                                                                   ATTUALE     POST FUSIONE

Banca Popolare di Milano S.c.r.l.                                55,16%        73,89%

Banca di Legnano S.p.A.                                             34,35%        20,00%

Banca Popolare dell’Etruria e del Lazio S.c.                4,99%          2,91%

Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria S.p.A.  3,11%         1,81%

Banca Finnat Euramerica S.p.A.                                   1,38%         0,81%

Cassa di Risparmio di Alessandria S.p.A.                      1,01%         0,58%

Pertanto il Gruppo Bipiemme verrà a detenere complessivamente circa il 95% della società risultante dalla fusione.

L’operazione in parola, che rappresenta il completamento del processo di razionalizzazione delle attività di asset management all’interno del Gruppo Bipiemme (avviate mediante il lancio dell’OPA su Anima SGRp.A. in data 23 settembre 2008), permetterà di rafforzare il posizionamento strategico e competitivo di un nuovo soggetto societario che perseguirà una propria mission di operatore specializzato nel mercato della gestione del risparmio. La fusione porterà ad una semplificazione e ad una integrazione delle attività, sia dal punto di vista operativo sia relativamente alla fase decisionale, con un conseguente miglioramento dei processi di erogazione dei servizi ai clienti e, pertanto, un maggior livello di soddisfazione degli stessi. Da un punto di vista aziendale si otterrà un effetto positivo, ancorché al momento non quantificabile, sui risultati attesi. Completato il percorso iniziale di integrazione societaria, il consolidamento delle strutture organizzative potrà far emergere significative sinergie di costo grazie all’omogeneizzazione delle procedure aziendali e l’adozione di sistemi informativi integrati su un’unica piattaforma.

Al 31 agosto 2009 le due società gestivano complessivamente fondi comuni per circa Euro 17 miliardi, oltre a gestioni individuali per circa Euro 6 miliardi. Dopo la fusione, la nuova società “Anima SGR S.p.A.” offrirà un portafoglio prodotti ampio e caratterizzato da diversificati stili di gestione e si collocherà al 5° posto nel mercato di riferimento dei fondi comuni.

Fusione Anima Sgr in Bipiemme Gestioni Sgr, le assemblee approvano l’operazione ultima modifica: 2009-09-28T16:55:09+00:00 da Flavio Meloni

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