Gabetti, chi investe preferisce ancora il mattone

Lo confermano i dati dell’Agenzia del Territorio, in base ai quali le transazioni residenziali sono aumentate del 4,2% nel primo trimestre del 2010 e la crescita più significativa si è verificata nelle zone metropolitane, con il 10,7%. Le città sono infatti “gli ambiti preferiti dagli investitori, per la capacità di difendere il valore che hanno, per la diversificazione dei potenziali conduttori che offrono (studenti, famiglie, turisti, etc)” precisa una nota del centro studi.

Chi punta sugli immobili per investire il proprio denaro è spinto dalle possibilità di guadagno che essi offrono. In particolare, i ricavi da canone locativo nelle varie città italiane oscillano fra il 3 e il 4%. “A Milano in media dal bilocale si può ottenere il 3,4% e dal trilocale il 3,2%; a Roma per le due camere il rendimento medio è del 3,5% e scende al 3,3% con un vano aggiuntivo – precisa il comunicato -. Questi rendimenti possono essere superati con locazioni a studenti a posto letto, che richiedono tuttavia una gestione più articolata”.

Chi investe adotta poi una serie di misure per sentirsi più garantito: “Aumenta l’importanza delle referenze della qualità e delle caratteristiche dell’inquilino” spiega Lodigiani. E sono sempre più diffuse le coperture assicurative a tutela delle parti, qualora i conduttori abbiano delle difficoltà nel pagamento degli affitti mensili.

Leggi i risultati dello studio.

Gabetti, chi investe preferisce ancora il mattone ultima modifica: 2010-08-26T07:29:25+00:00 da Flavio Meloni

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